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Fondazione Taormina Arte e Taobuk, Musolino (IV) porta il caso in Senato

“Interrogazione ai ministri su compensi e fondi senza gara. La Regione Siciliana non è un bancomat”

ROMA – La gestione dei fondi pubblici destinati alla cultura in Sicilia arriva in Senato con un’interrogazione parlamentare presentata dalla senatrice di Italia Viva Dafne Musolino. L’atto ispettivo, numero 4-02944, è stato depositato ai ministri dell’Economia e delle Finanze e della Cultura ed è cofirmato dai senatori Sbrollini, Scalfarotto e Furlan.

“Ho presentato un’interrogazione urgente ai ministri dell’Economia e delle Finanze e della Cultura – dichiara Musolino – per fare chiarezza, anche in seguito ad inchieste giornalistiche, su quello che appare come un uso discrezionale e opaco dei fondi pubblici in Sicilia”.

Fondazione Taormina Arte e compensi

Nel testo dell’interrogazione viene richiamata la situazione della Fondazione Taormina Arte, ente in house della Regione Siciliana, finanziato con 3,5 milioni di euro nel 2025. La senatrice evidenzia che l’ente “versa in condizioni finanziarie critiche “eppure si decide di aumentare i compensi per le figure apicali. I cittadini pagano il buco, mentre chi dirige si aumenta lo stipendio”, prosegue Musolino, inserendo questo passaggio tra gli elementi su cui chiede chiarimenti al Governo.

Taobuk e le assegnazioni dirette

Un ulteriore punto dell’interrogazione riguarda il festival Taobuk. “Parliamo di oltre 900.000 euro di fondi pubblici concessi nel solo 2025 attraverso assegnazioni dirette. Niente bandi, niente procedure di evidenza pubblica”, afferma la senatrice, sottolineando le modalità di erogazione delle risorse. Nel documento si fa riferimento anche a “presunti conflitti di interesse”.

Le richieste al Governo

“Abbiamo chiesto l’intervento immediato del Governo – dichiara Musolino – per accendere un faro su dinamiche di assegnazione delle risorse che appaiono puramente clientelari”. La senatrice ricorda inoltre precedenti iniziative parlamentari sul tema: “Lo avevamo già fatto con due mie precedenti interrogazioni sul sistema delle mance dell’Ars rimaste entrambe senza risposta”.

Tra le richieste avanzate ai ministri competenti vi è anche quella di introdurre misure normative. “I fondi destinati alle associazioni culturali – conclude Musolino – devono essere assegnati esclusivamente tramite avvisi pubblici, garantendo qualità e trasparenza”.