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VIDEO Asse con Roma e rilancio di Messina, Scurria: “Se eletto, Siracusano vicesindaca”. Il ministro Abodi il 5 maggio in città

Dalla vertenza Gicap alla copertura del Franco Scoglio fino alla scuola: la due giorni nella Capitale apre canali diretti con il Governo

MESSINA prova a consolidare un asse diretto con Roma e lo fa attraverso una proposta politica chiara: rafforzare il legame con il Governo nazionale puntando su una squadra con esperienza istituzionale. Al centro della strategia del candidato sindaco Marcello Scurria c’è il coinvolgimento della sottosegretaria Matilde Siracusano, indicata come possibile vicesindaca.

“In appena due giorni, grazie all’intervento dell’on. Matilde Siracusano, Roma ha stabilito un filo diretto con Messina su tanti temi importanti che riguardano il nostro territorio – ha spiegato Scurria –. Chiederò alla coalizione che Matilde sia la vicesindaca della nostra amministrazione comunale perché noi agiremo con cultura di Governo”.

Un’apertura raccolta dalla stessa Siracusano che, entrando nel merito della proposta, ha chiarito la propria disponibilità: “Per me sarebbe un onore – ha dichiarato – se la coalizione lo vuole io sono pronta”.

La due giorni romana diventa così il primo tassello di una strategia più ampia, che punta a costruire un’interlocuzione stabile con l’esecutivo nazionale e a tradurla in risultati concreti per la città.

Siracusano al centro della strategia politica

Il ruolo della sottosegretaria emerge come elemento chiave dell’impostazione di Scurria. Non solo come figura istituzionale di raccordo con Roma, ma come possibile perno amministrativo capace di garantire quel rapporto diretto con i ministeri che, secondo il candidato sindaco, rappresenta una condizione necessaria per affrontare le criticità del territorio.

La proposta di vicesindacatura si inserisce proprio in questa logica: rafforzare la credibilità amministrativa attraverso una presenza già inserita nei circuiti decisionali nazionali.

Temi aperti con il Governo: lavoro, stadio e scuola

Accanto al piano politico, restano sul tavolo alcune priorità operative emerse negli incontri con i ministri. Sul fronte lavoro, è stata affrontata la vertenza Gicap, con particolare attenzione alle circa 180 famiglie escluse dalla cassa integrazione. Il ministero del Lavoro ha avviato verifiche per individuare soluzioni, segnando un primo passo verso la gestione dell’emergenza.

Sul piano delle infrastrutture sportive, il confronto con il ministro Andrea Abodi ha aperto alla possibilità di inserire lo stadio Franco Scoglio tra gli impianti candidati per gli Europei del 2032, ipotesi che potrebbe favorire finanziamenti per la copertura dell’impianto. Lo stesso Abodi sarà a Messina il 5 maggio per proseguire il dialogo con il territorio.

Spazio anche alla scuola, con l’attenzione rivolta alla dispersione scolastica nelle periferie e nei villaggi. Il ministro Giuseppe Valditara ha manifestato disponibilità a inserire Messina in progetti specifici contro l’abbandono, con interventi mirati nelle aree più fragili.

Nel complesso, il percorso avviato a Roma viene presentato come un passaggio politico decisivo: da un lato la costruzione di una squadra con un profilo istituzionale forte, dall’altro l’apertura di canali operativi con il Governo per affrontare alcune delle principali criticità cittadine. Una doppia direttrice che Scurria indica come base per una futura azione amministrativa.