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INTERVISTA Atletica Savoca, Aliberti a Radio Taormina Tv racconta l’impresa… regionale

Ospite a TaoMattina Live con Carmelo Caspanello, il tecnico ripercorre un risultato costruito tra sacrifici e assenza di strutture: “Un fenomeno sociale prima ancora che sportivo”

Un risultato che va oltre il dato sportivo e assume il valore di una vera e propria impresa. L’Atletica Savoca conquista il secondo posto nella classifica siciliana giovanile 2025, confermandosi tra le eccellenze dell’atletica leggera regionale nonostante l’assenza di strutture adeguate. Un traguardo che, come sottolineato dal tecnico Antonello Aliberti, “vale oro”, soprattutto in un territorio dove manca uno stadio dedicato all’atletica. “Da tecnico – osserva – è difficile spiegare come sia possibile arrivare a questi livelli senza una pista. È un fenomeno sociale prima ancora che sportivo”.

Dietro il risultato c’è un lavoro costruito negli anni, che ha portato l’atletica leggera nel comprensorio jonico in modo sistemico, coinvolgendo tutte le specialità. “L’atletica qui l’abbiamo costruita noi – rivendica – e ne siamo orgogliosi. Abbiamo fatto la differenza in tutte le discipline”. Le difficoltà, però, restano evidenti. Gli allenamenti spesso si svolgono su strada, tra lungomare e spazi adattati, in condizioni lontane da quelle ideali: “Non è facile prepararsi così – ammette – ma nonostante tutto siamo riusciti a competere e a ottenere risultati importanti”. Un percorso che nasce anche da esperienze sportive diverse, dal canottaggio alla corsa. ma che trova nell’atletica una sintesi fatta di sacrificio, disciplina e spirito di squadra. “Possiamo anche perdere – conclude – ma prima dobbiamo dare tutto”.

Il secondo posto regionale, ottenuto in un contesto competitivo con circa novanta società partecipanti, rappresenta quindi molto più di un piazzamento. È il segno di un movimento che, nonostante le difficoltà è riuscito a costruire un vivaio solido e competitivo, trasformando le difficoltà in un punto di forza. Per Savoca e per l’intero territorio jonico, un risultato che ha il sapore di una vittoria e che conferma come passione, lavoro e identità possano colmare anche le carenze strutturali.