cronaca

Etna e Monte Pellegrino, doppio intervento del Soccorso alpino: escursionista colto da malore e due turisti dispersi

Soccorsi in poche ore tra il versante nord del vulcano e Palermo. Un uomo di 38 anni trasportato in barella ai crateri Sartorius, recuperati due turisti rimasti bloccati vicino alle pareti di Monte Pellegrino

CATANIA – Due interventi nel giro di poche ore, tra il versante nord dell’Etna e Monte Pellegrino a Palermo, hanno impegnato i tecnici del Servizio regionale Sicilia del Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico. Due operazioni differenti ma accomunate dalla rapidità d’azione e dalla conoscenza del territorio da parte delle squadre intervenute, decisive per mettere in sicurezza le persone coinvolte.
L’allarme sull’Etna è scattato nella tarda mattinata di sabato, quando la Centrale operativa 118 di Catania ha richiesto l’intervento del Soccorso alpino nella zona dei crateri Sartorius, una delle aree più frequentate dagli escursionisti sul versante nord del vulcano. A necessitare di assistenza era un uomo di 38 anni, originario di Acireale, colto da un malore mentre stava effettuando un’escursione alla base dei crateri.
Sul posto sono intervenute in tempi rapidi la squadra Etna Nord del Soccorso alpino e speleologico siciliano e il Soccorso alpino della Guardia di Finanza. I tecnici hanno raggiunto l’escursionista lungo il percorso e, dopo le prime verifiche sanitarie, lo hanno immobilizzato e sistemato su una barella da trasporto. L’uomo è stato quindi trasferito a piedi fino all’ambulanza del 118 che attendeva all’ingresso del sentiero per Monte Baracca, da dove è stato poi affidato ai sanitari per ulteriori accertamenti.
Un intervento particolarmente delicato, anche per le caratteristiche morfologiche dell’area etnea, che richiede spesso operazioni di recupero complesse in ambiente impervio. Ancora una volta si è rivelata fondamentale la collaborazione tra il Soccorso alpino e gli altri enti impegnati nelle attività di emergenza in montagna.

Turisti bloccati vicino alle pareti di Monte Pellegrino

Poco dopo, un secondo allarme ha mobilitato la Stazione di Soccorso alpino di Palermo. La Centrale operativa 118 Palermo-Trapani ha infatti segnalato la presenza di due turisti che avevano smarrito il sentiero a Monte Pellegrino e si trovavano in una zona particolarmente esposta, sull’orlo di alcune pareti rocciose. In quel momento una squadra del Soccorso alpino era impegnata in attività addestrativa a pochi chilometri di distanza. I tecnici hanno immediatamente interrotto l’esercitazione e si sono diretti verso l’area indicata, avviando le ricerche dei due escursionisti.
Grazie alla profonda conoscenza del territorio e dei sentieri che attraversano il promontorio palermitano, i soccorritori sono riusciti a individuare in pochi minuti i due turisti dispersi. Dopo averli raggiunti e rassicurati, li hanno accompagnati nuovamente sul percorso corretto, conducendoli fino alla zona del Santuario di Monte Pellegrino, da dove hanno potuto fare rientro a Palermo in sicurezza.
Le operazioni confermano ancora una volta il ruolo centrale svolto dal Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico nelle emergenze in ambiente montano e impervio, soprattutto in Sicilia dove l’aumento delle attività escursionistiche e turistiche porta sempre più spesso a situazioni di difficoltà lungo sentieri e aree naturalistiche.