LA SORELLA MIGLIORE
società

Capodanno Rai a Messina nel 2027: “L’Anno che Verrà” saluterà il 2028 dalla città dello Stretto

La Rai sceglie Messina per uno degli eventi televisivi più seguiti d’Italia. L’annuncio della sottosegretaria Matilde Siracusano insieme a Marcello Scurria: in campo due possibili location, piazza Duomo o il lungomare. L’iniziativa rientra nell’accordo biennale tra Regione Siciliana e Rai

MESSINA – Sarà Messina a salutare l’arrivo del 2028 davanti alle telecamere di Rai 1. La città dello Stretto ospiterà infatti “L’Anno che Verrà”, il tradizionale show televisivo di fine anno della Rai che ogni 31 dicembre accompagna milioni di italiani verso il nuovo anno con musica, spettacolo e ospiti nazionali e internazionali. L’annuncio è arrivato attraverso un video diffuso sui social dalla sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, Matilde Siracusano, insieme al candidato sindaco del centrodestra Marcello Scurria, di cui Siracusano è vicesindaca designata.

Non è ancora stata scelta la location definitiva che ospiterà la grande diretta televisiva: sul tavolo restano due ipotesi, piazza Duomo oppure il lungomare cittadino. In ogni caso, si tratta di un evento destinato a trasformare Messina nel centro mediatico del Paese nella notte di San Silvestro tra il 2027 e il 2028.

L’accordo tra Rai e Regione Siciliana

La scelta di Messina rientra in una più ampia strategia promozionale avviata dalla Regione Siciliana insieme alla Rai. Lo scorso mese, infatti, il presidente della Regione Renato Schifani e l’amministratore delegato di RaiCom, Giuseppe Sergio Santo, hanno sottoscritto una convenzione biennale da circa 6 milioni di euro finalizzata alla realizzazione di una campagna di comunicazione sulle reti Rai per gli anni 2026 e 2027.

L’intesa prevede non soltanto l’organizzazione di due edizioni consecutive del Capodanno Rai in Sicilia, ma anche una presenza costante dell’Isola all’interno di programmi televisivi, radiofonici e contenuti digitali diffusi sulle piattaforme del servizio pubblico. Un’operazione che punta a rafforzare l’immagine della Sicilia sul piano turistico e culturale, valorizzandone territori, tradizioni ed eccellenze.

Il primo appuntamento sarà Palermo, che ospiterà il Capodanno in onda il prossimo 31 dicembre per celebrare l’arrivo del 2027. L’anno successivo toccherà invece a Messina.

La vetrina nazionale per la città dello Stretto

Nel video-annuncio, Matilde Siracusano ha sottolineato la portata mediatica dell’evento, ricordando come “L’Anno che Verrà” sia uno degli appuntamenti televisivi più seguiti d’Italia, capace di raggiungere oltre dieci milioni di telespettatori tra audience e contatti complessivi.

“Il prossimo Capodanno Rai si svolgerà a Messina – ha dichiarato la sottosegretaria – e sarà una vetrina eccezionale per la nostra città e per tutte le eccellenze del territorio”. Siracusano ha inoltre ringraziato il presidente Schifani per l’accordo siglato con la Rai, spiegando come insieme a Marcello Scurria sia stata avanzata la richiesta affinché una delle due edizioni siciliane venisse assegnata proprio a Messina.

“Dopo Palermo – ha aggiunto – il Capodanno Rai che saluterà il 2027 e darà il benvenuto al 2028 sarà nella nostra città. È una bellissima notizia che vogliamo condividere con tutti i messinesi”.

Tra promozione del territorio e grandi eventi

L’arrivo del Capodanno Rai viene letto dagli organizzatori come una grande occasione di promozione per il territorio. Oltre all’impatto televisivo nazionale, l’evento potrebbe infatti generare importanti ricadute economiche e turistiche per il capoluogo peloritano, attirando visitatori, operatori e attenzione mediatica.

Nel corso della presentazione, Siracusano e Scurria hanno evidenziato come la manifestazione si inserisca in una strategia più ampia legata ai grandi eventi e alla valorizzazione della città dello Stretto. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’attrattività di Messina attraverso iniziative capaci di dare visibilità al territorio e consolidarne il ruolo nel panorama turistico e culturale nazionale.

“Con il centrodestra al governo della città e con Marcello Scurria sindaco – ha affermato Siracusano – Messina ospiterà grandi eventi, finalmente non pagati a caro prezzo dai messinesi, e vivrà una nuova stagione di crescita, promozione e valorizzazione del territorio, con ricadute positive per l’intera comunità”.

Negli ultimi anni, del resto, Messina è tornata progressivamente al centro di iniziative culturali, produzioni televisive e appuntamenti di rilievo nazionale. L’assegnazione del Capodanno Rai rappresenta così un ulteriore tassello di un percorso che punta a rilanciare l’immagine della città ben oltre i confini regionali.