TAORMINA – Ancora una volta Taormina si prepara a vestire i panni di capitale internazionale della cultura, dello spettacolo e del grande intrattenimento. La città del centauro guarda all’estate con un programma che unisce cinema, musica e teatro, confermando la propria capacità di attrarre artisti di fama mondiale e di trasformare il Teatro Antico in uno dei palcoscenici più prestigiosi del Mediterraneo.
Dal 10 al 14 giugno riflettori puntati sulla 72ª edizione del Taormina Film Festival, che porterà nella Perla dello Ionio alcuni tra i più importanti protagonisti del panorama cinematografico internazionale. Tra gli ospiti annunciati figurano i premi Oscar Helen Mirren, Jane Campion e Giuseppe Tornatore, insieme al cast della terza stagione di “House of the Dragon” e a numerosi attori, registi e personalità del mondo dello spettacolo provenienti dall’Italia e dall’estero. L’evento rappresenta soltanto il punto di partenza di una stagione che si preannuncia particolarmente intensa e che vedrà alternarsi sul palco del Teatro Antico grandi nomi della musica internazionale e italiana.
Una stagione tra cinema, musica e cultura
A tracciare il quadro di una programmazione destinata a lasciare il segno è il sovrintendente della Fondazione Taormina Arte Sicilia, Felice Panebianco (nella foto), che sottolinea la portata del cartellone 2026. “Il calendario 2026 è particolarmente fitto e vanta nomi di grande respiro, produzioni teatrali di altissimo livello artistico e culturale, concerti di popstar e gruppi che hanno segnato la storia della musica”, evidenzia Panebianco, ricordando come la Fondazione, ente strumentale della Regione Siciliana, rappresenti il punto di riferimento della programmazione culturale cittadina.
Gli spettacoli si svolgeranno principalmente nella suggestiva cornice del Teatro Antico, un luogo che continua a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili della Sicilia nel mondo. Una scenografia naturale unica, sospesa tra il blu del Mar Ionio e il profilo dell’Etna, che contribuirà a rendere ancora più speciali gli appuntamenti in programma. Alcuni incontri si terranno invece nella Casa del Cinema, spazio ormai consolidato per le iniziative legate alla settima arte.
Il ricordo di Giorgio Albertazzi e il richiamo del grande schermo
La stagione prenderà il via con un omaggio dedicato a Giorgio Albertazzi, figura centrale della storia del teatro italiano e già direttore artistico di Taormina Arte. Nel decennale della sua scomparsa, la Fondazione intende ricordare il percorso umano e professionale di uno degli interpreti più autorevoli del panorama culturale nazionale. Subito dopo sarà il momento del Taormina Film Festival, appuntamento che ogni anno richiama l’attenzione dei media internazionali e che quest’anno punta a rafforzare ulteriormente il proprio prestigio.
Panebianco riconosce il ruolo determinante della direttrice artistica Tiziana Rocca, definendola “instancabile anima delle rassegne cinematografiche”. Proprio nelle scorse settimane la manifestazione è stata presentata a Cannes, confermando una vocazione sempre più internazionale. “La 72ª edizione vanta un parterre di attori, attrici, registi, musicisti e scrittori che richiameranno l’attenzione della stampa internazionale”, sottolinea il sovrintendente.
Le grandi star della musica al Teatro Antico
Dopo il cinema, sarà la musica a dominare la scena estiva. Tra gli eventi più attesi spicca il concerto di Bryan Adams, in programma il 30 giugno, seguito dall’esibizione dei Village People il 12 luglio. Il calendario proseguirà con Daniela Puglisi il 10 luglio e Serena Brancale l’11 luglio, mentre il 24 luglio sarà la volta di Angelina Mango, una delle artiste più seguite della nuova scena musicale italiana.
Agosto si aprirà con il tributo dei Pink Floyd Legend il 5 agosto, seguito dai concerti di Luca Carboni il 9 agosto e Nino D’Angelo il 12 agosto. Tra gli appuntamenti più attesi figurano inoltre le due date dei Pooh, in programma il 24 e 25 agosto, destinate a richiamare migliaia di spettatori. La stagione proseguirà anche a settembre con l’appuntamento di Serene e Palermo Classica il 2 settembre, quindi con Coez il 10 settembre e Madame il 13 settembre.
Lo sguardo rivolto alla cultura e al futuro
Non soltanto spettacolo e intrattenimento. La programmazione autunnale si arricchirà infatti di un importante appuntamento dedicato alla cultura e alla memoria storica.
A novembre è previsto un evento dedicato a Filippo Tommaso Marinetti e al Futurismo, organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina. L’iniziativa, resa possibile grazie al lavoro della direttrice artistica Simona Celi, intende riportare l’attenzione sullo spettacolo “Elettricità”, rappresentato a Messina e considerato una significativa testimonianza dell’avanguardia futurista.
“Vogliamo ricordare quello spettacolo e il contesto culturale che lo rese possibile”, spiega Panebianco, evidenziando l’importanza di mantenere vivo il legame tra il territorio e la sua storia artistica. L’obiettivo della Fondazione è quello di proseguire nel percorso di crescita avviato negli ultimi anni, valorizzando il patrimonio culturale della città e rafforzandone ulteriormente l’immagine a livello internazionale. Un lavoro che guarda già oltre il 2026 e punta alla stagione successiva, con l’intento di consolidare la brand reputation di Taormina, ampliare i flussi turistici e sviluppare sinergie sempre più efficaci con istituzioni ed enti del territorio.
In una città che da decenni vive di bellezza, cultura e accoglienza, il cartellone annunciato rappresenta molto più di una semplice successione di eventi: è la conferma di una strategia che punta a fare di Taormina un punto di riferimento permanente per il turismo culturale internazionale.






