MESSINA – La nuova amministrazione comunale Messina guidata da Federico Basile entra nella fase operativa dopo la composizione della giunta e la definizione dei nuovi equilibri politici all’interno del Consiglio comunale. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live di Radio Taormina Tv, condotta da Carmelo Caspanello, il consigliere comunale Dario Carbone ha analizzato la nuova geografia istituzionale emersa dopo le recenti scelte amministrative, soffermandosi sulle prospettive dell’aula e sulle priorità che attendono Palazzo Zanca.
Secondo Carbone, l’avvio della nuova consiliatura rappresenta un momento importante per consolidare il percorso amministrativo intrapreso negli ultimi anni. La nomina dei nuovi assessori e il conseguente riassetto dei gruppi consiliari impongono ora una fase di confronto politico che dovrà tradursi in una maggiore capacità di risposta alle esigenze della città. “Messina ha davanti sfide decisive – ha spiegato – e il Consiglio comunale dovrà svolgere un ruolo centrale nel sostenere i processi di sviluppo, garantendo al tempo stesso controllo, confronto democratico e partecipazione”. Nel corso dell’intervista, Carbone ha espresso alcune perplessità rispetto alla scelta di prevedere incarichi assessoriali con una durata limitata nel tempo. “Non credo che un assessorato a tempo sia la soluzione più indicata – ha affermato –. Governare una città complessa come Messina richiede programmazione, continuità amministrativa e la possibilità di seguire i progetti nel medio e lungo periodo”.
Pur mantenendo una posizione critica su alcuni aspetti dell’assetto scelto dall’amministrazione, il consigliere ha ribadito la volontà di svolgere un ruolo istituzionale improntato al dialogo e alla collaborazione nell’interesse della città. “Faremo un’opposizione seria, rispettosa e soprattutto propositiva. Il nostro obiettivo non sarà quello di ostacolare a prescindere l’azione amministrativa, ma di avanzare idee, suggerimenti e proposte utili per Messina”. Carbone ha però sottolineato la necessità che il confronto politico rimanga aperto e costruttivo. “Ci auguriamo che non vi sia una chiusura nei confronti delle nostre proposte soltanto perché arrivano dai banchi dell’opposizione. Quando una proposta è valida e può portare benefici ai cittadini, dovrebbe essere valutata nel merito e non sulla base della provenienza politica”.
Secondo il consigliere, le sfide che attendono Messina richiedono il contributo di tutte le forze presenti in Consiglio comunale, soprattutto sui temi legati allo sviluppo economico, ai servizi, alle infrastrutture e alla qualità della vita dei cittadini. “La città ha bisogno di risposte concrete ed il Consiglio comunale deve essere il luogo del confronto e della costruzione di soluzioni”.





