FURCI SICULO – Un grave incidente stradale si è verificato nella serata di ieri sul lungomare “Carmelo Garufi”, dove un giovane di 28 anni è stato investito pochi istanti dopo essere sceso dalla propria auto. Il ferito, residente a Giardini Naxos è stato trasportato in codice rosso al Policlinico di Messina con un grave trauma cranico e diversi politraumi. L’incidente è avvenuto intorno alle 21 nella zona centrale del paese, all’altezza di largo Luigi Petroselli. Secondo una prima ricostruzione, il 28enne aveva appena parcheggiato la propria auto negli stalli di sosta sul lato mare del lungomare e stava per allontanarsi dal veicolo quando è stato investito da una Nissan Qashqai che procedeva in direzione Messina. L’impatto è stato particolarmente violento. Il giovane è stato scaraventato contro la sua stessa auto e successivamente proiettato per alcuni metri fino a finire contro una BMW 320 parcheggiata poco più avanti. La Nissan, dopo aver colpito il pedone, ha tamponato anche la BMW, spingendola contro un ulteriore veicolo in sosta, un suv DR 16.
Subito dopo l’investimento il giovane è rimasto riverso sull’asfalto con una profonda ferita alla testa, perdendo molto sangue. I primi a prestargli aiuto sono stati alcuni passanti, mentre pochi minuti dopo è giunta sul posto un’ambulanza del 118 della postazione di Santa Teresa di Riva. Dopo essere stato stabilizzato dai sanitari, il 28enne è stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Messina in codice rosso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Santa Teresa di Riva e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. La Polizia locale di Furci Siculo ha invece gestito la viabilità sul lungomare, rallentata per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi. Il conducente della Nissan Qashqai, fermatosi immediatamente dopo l’investimento, avrebbe riferito ai militari di essere stato abbagliato dall’illuminazione stradale, circostanza che, a suo dire, gli avrebbe fatto perdere il controllo del veicolo.





