TAORMINA – Un riconoscimento nazionale che premia il percorso compiuto negli ultimi anni sul fronte della raccolta differenziata. Taormina ha conquistato il titolo di “Comune Riciclone per il Sud” nell’edizione 2026 dell’iniziativa promossa da Legambiente con il sostegno di Comieco, entrando tra i tre Comuni modello individuati a livello nazionale insieme a Bressanone, per il Nord, e Livorno, per il Centro.
Il riconoscimento è stato consegnato durante la cerimonia nazionale svoltasi a Roma ed è stato ritirato dal sindaco Cateno De Luca e dal presidente di Asm Taormina, Giuseppe Campagna.
Tra i tre Comuni modello d’Italia
Comieco ha individuato soltanto tre Comuni modello in tutta Italia, uno per ciascuna macroarea del Paese: Bressanone per il Nord, Livorno per il Centro e Taormina per il Sud. Il riconoscimento premia le amministrazioni che si distinguono per l’efficienza nella gestione del ciclo dei rifiuti, gli elevati livelli di raccolta differenziata, la valorizzazione dei materiali destinati al riciclo e le politiche orientate all’economia circolare.
Raccolta differenziata in costante crescita
A sostenere il riconoscimento sono anche i risultati registrati negli ultimi anni. La percentuale di raccolta differenziata è passata dal 68,80% nel 2023 al 71,60% nel 2024, raggiungendo il 78,47% nel 2025. Il trend positivo è proseguito anche nel 2026, con una quota che al 30 giugno ha già toccato l’84,33%.
Continua a crescere anche la raccolta di carta e cartone, un dato che conferma l’efficacia del modello organizzativo adottato e il progressivo miglioramento delle performance ambientali della città.
Un percorso costruito nel tempo
Il riconoscimento arriva al termine di un percorso che ha coinvolto l’Amministrazione comunale, Asm Taormina, gli operatori del servizio di igiene urbana, le attività produttive e i cittadini, il cui contributo ha accompagnato la crescita della raccolta differenziata negli ultimi anni. Il premio conferma Taormina tra le realtà italiane che si distinguono nella gestione dei rifiuti e nelle politiche di economia circolare, valorizzando i risultati raggiunti e il percorso intrapreso verso un modello di sviluppo sempre più sostenibile.





