MESSINA – È ufficialmente iniziato il percorso organizzativo che condurrà alle celebrazioni della “Vara della Rinascita 1926-2026”, l’edizione che segnerà il centenario della storica Vara realizzata nel 1926, divenuta negli anni uno dei simboli più rappresentativi dell’identità religiosa e civile di Messina. Il primo tavolo tecnico si è svolto venerdì 10 luglio nella sala Ovale “Antonino Caponnetto” di Palazzo Zanca, convocato dagli assessori comunali alla Cultura e alle Tradizioni popolari, Enzo Caruso, e alla Manutenzione dei beni e servizi e Pronto intervento, Massimo Finocchiaro.
L’incontro ha rappresentato il primo momento di coordinamento tra tutti gli uffici comunali e gli enti coinvolti nell’organizzazione della tradizionale Festa dell’Assunta e delle manifestazioni collegate, avviando una pianificazione che nei prossimi mesi entrerà nel vivo attraverso ulteriori riunioni operative. Al tavolo hanno preso parte i rappresentanti del dipartimento servizi alla persona, del dipartimento servizi Manutentivi, del Servizio Manutenzione Immobili Comunali e del Servizio di Pronto Intervento, del dipartimento servizi tecnici – politiche energetiche, del Corpo di Polizia Municipale, della Città Metropolitana e delle società partecipate Atm, MessinaServizi Bene Comune e Amam, chiamate a garantire il supporto logistico e operativo necessario per uno degli appuntamenti più complessi e partecipati del calendario cittadino.
Nel corso della riunione sono stati affrontati i principali aspetti organizzativi, partendo dall’esperienza maturata nelle precedenti edizioni della Vara. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza lungo il percorso della processione, alla gestione degli attraversamenti di via Garibaldi, al posizionamento delle autobotti, all’elaborazione del Piano sanitario e dei dispositivi di safety e security, oltre all’impiego dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile. I volontari saranno impegnati non soltanto durante la tradizionale processione della Vara, ma anche nelle altre manifestazioni storiche che caratterizzano il programma delle festività cittadine, come la passeggiata dei Giganti e il corteo storico di Don Giovanni d’Austria, contribuendo al presidio del territorio e al supporto organizzativo.
Il Dipartimento Servizi alla Persona ha illustrato lo stato di avanzamento delle procedure amministrative già avviate. Tra queste figurano l’acquisizione delle gomene utilizzate per il traino della Vara, le coperture assicurative, il noleggio delle transenne, l’organizzazione della tradizionale Messa di Piazza Castronovo, oltre agli adempimenti relativi alle luminarie artistiche e allo spettacolo pirotecnico che accompagneranno le celebrazioni. Ampio spazio è stato dedicato anche alle iniziative di sensibilizzazione rivolte ai tiratori della Vara, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili durante il traino della macchina votiva e rafforzare ulteriormente gli standard di sicurezza per i partecipanti e per il numeroso pubblico che ogni anno segue la processione lungo il percorso.
Caruso: “Un’edizione dal valore storico”
L’edizione 2026 assumerà un significato particolare, come ha evidenziato l’assessore Enzo Caruso, sottolineando il valore simbolico del centenario. “Con questo primo tavolo operativo prende ufficialmente avvio il percorso organizzativo della Vara 2026. Sarà un’edizione dal valore straordinario, perché ricorre il Centenario della storica Vara del 1926, che segnò la rinascita della città dopo il terremoto del 1908. Accanto all’organizzazione della Festa dell’Assunta stiamo definendo anche il programma degli eventi culturali che accompagneranno questo importante anniversario. Abbiamo voluto identificare questa edizione come la Vara della Rinascita 1926-2026, un richiamo alla memoria collettiva, all’identità della nostra comunità e alla sua capacità di rialzarsi, rinnovarsi e guardare con fiducia al futuro”.
Finocchiaro: “Una macchina organizzativa complessa”
Sulla complessità dell’organizzazione si è soffermato anche l’assessore Massimo Finocchiaro, che ha evidenziato il ruolo del coordinamento tra amministrazione, enti e società partecipate. “La Vara è una manifestazione che richiede il coinvolgimento e il coordinamento di numerosi uffici comunali, enti e società partecipate. Il percorso organizzativo proseguirà, come di consueto, con il tavolo convocato in Prefettura e con ulteriori riunioni tecniche finalizzate a definire ogni dettaglio della complessa macchina organizzativa, affinché tutti gli aspetti logistici e operativi siano curati nei minimi particolari e si possa garantire la migliore riuscita della manifestazione”.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è arrivare alle celebrazioni dell’Assunta con una pianificazione condivisa e capillare, capace di coniugare la tutela della sicurezza con la valorizzazione di una delle tradizioni più identitarie della città. Il centenario della Vara del 1926 rappresenterà infatti non soltanto un appuntamento religioso, ma anche un momento di memoria collettiva dedicato alla rinascita di Messina e alla sua storia.





