FURCI SICULO – Un messaggio diretto, dai toni netti, quello con cui il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia, ha commentato l’atto vandalico di cui è stato vittima. Il primo cittadino ha infatti reso noto di aver trovato la propria autovettura, parcheggiata nel centro del paese, con una profonda rigatura lungo una fiancata, verosimilmente provocata con una chiave o un altro oggetto appuntito. Un episodio che interpreta come un tentativo di intimidazione, ma che assicura non condizionerà in alcun modo la sua attività amministrativa. “A chi pensa di intimidirmi voglio dire che le porte del Comune sono e resteranno sempre aperte”, scrive Francilia in un post sui propri canali social, sottolineando come ogni problema reale possa essere affrontato attraverso il confronto e il dialogo. Il sindaco ribadisce di essere pronto ad accogliere chiunque abbia esigenze o richieste, “senza rancore o risentimento”, nella ricerca di una soluzione. “Non mi lascio mai intimidire da certi gesti gravi come questo”, afferma il primo cittadino, aggiungendo che simili comportamenti rafforzano la sua volontà “di far rispettare le regole e di lavorare per la crescita della nostra comunità”.
Il messaggio alla comunità
La conclusione del post assume il valore di un impegno politico e istituzionale. Francilia assicura che non vi sarà alcun arretramento nell’attività amministrativa, rilanciando il proprio mandato con un messaggio di fermezza: “Nessun passo indietro, io vado avanti, sempre”, conclude il sindaco, ribadendo la volontà di proseguire nel proprio incarico senza lasciarsi condizionare da episodi che possano mettere in discussione il regolare svolgimento dell’azione amministrativa.





