Fondazione Taormina Arte Sicilia
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ATTUALITA'

Stadio Celeste, nuova tribuna stampa: trenta postazioni con piena visuale del campo

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MESSINA – La riapertura dello stadio “Celeste” riporta il calcio nello storico impianto messinese, ma pone anche una questione tutt’altro che secondaria: garantire ai giornalisti condizioni adeguate per raccontare le partite. È su questo fronte che Assostampa e Ussi hanno avviato un confronto con l’Amministrazione comunale, ottenendo una revisione della soluzione inizialmente prevista per le postazioni destinate alla stampa. L’obiettivo è arrivare a una sistemazione funzionale e, soprattutto, capace di assicurare una visuale completa del terreno di gioco. La nuova tribuna stampa dovrebbe disporre di una trentina di postazioni e trovare spazio nella zona centrale della tribuna, evitando gli ostacoli visivi rappresentati dai pali che sostengono la copertura.

Il confronto a Palazzo Zanca

Il primo passaggio si è svolto a Palazzo Zanca, dove il segretario provinciale di Assostampa Sergio Magazzù, il presidente dell’Ussi Marco Capuano e il vicepresidente Pietro Di Paola hanno incontrato l’assessore allo Sport Stello Vadalà. Durante il confronto è stata condivisa la necessità di intervenire in tempi brevi per dotare il rinnovato Celeste di una tribuna stampa adeguata alle esigenze di cronisti e operatori dell’informazione impegnati durante le gare ufficiali. Da qui la decisione di effettuare un sopralluogo direttamente allo stadio insieme all’assessore alle Manutenzioni Massimo Finocchiaro e al tecnico incaricato, l’ingegnere Franco Mento.

La soluzione individuata per i giornalisti

La verifica sul posto ha permesso innanzitutto di accertare la presenza di una piattaforma rialzata, nella parte centrale della terrazzina più alta della tribuna centrale, ritenuta adeguata per ospitare le postazioni destinate alle riprese televisive. Più delicata era invece la collocazione dei giornalisti. L’ipotesi iniziale dei tecnici di Palazzo Zanca prevedeva di sistemare i cronisti nelle aree a destra e a sinistra della zona riservata alle telecamere. Una soluzione che, secondo Assostampa e Ussi, avrebbe creato problemi di visuale a causa dei pali di sostegno della copertura della tribuna. I rappresentanti della stampa hanno quindi proposto un’alternativa: utilizzare per le circa trenta postazioni lo spazio attualmente occupato dalle due file di poltroncine immediatamente sottostanti la piattaforma televisiva. La proposta è stata accolta e consentirà, secondo quanto emerso durante il sopralluogo, di garantire ai giornalisti una visuale ottimale dell’intero terreno di gioco.

Sessanta giorni per completare l’intervento

La nuova sistemazione non sarà però disponibile immediatamente. Secondo le previsioni del Comune di Messina, saranno necessari circa 60 giorni per realizzare le postazioni definitive. Nel periodo transitorio, in occasione delle prime gare ufficiali disputate al Celeste, ai giornalisti saranno riservate le ultime due file di poltroncine della tribuna, che verranno opportunamente delimitate.

Un altro nodo riguarda l’alimentazione elettrica, indispensabile per computer, apparecchiature e strumenti utilizzati durante il lavoro giornalistico. Attualmente i punti di approvvigionamento non sono disponibili nell’area interessata, ma il Comune ha assicurato che saranno predisposti già a partire dalla prima gara ufficiale di campionato. Il confronto tra Amministrazione, Assostampa e Ussi ha dunque consentito di modificare il progetto iniziale prima della definitiva sistemazione degli spazi. Un intervento che accompagna il ritorno all’attività del Celeste e punta a rendere lo storico stadio funzionale non soltanto per squadre e pubblico, ma anche per chi sarà chiamato a raccontare quanto accade sul terreno di gioco.