TAORMINA – Da martedì 15 settembre i pendolari potranno tornare a sottoscrivere gli abbonamenti per il parcheggio Lumbi. Asm riapre così l’accesso alle formule dedicate a chi raggiunge quotidianamente Taormina per lavoro, superando la sospensione introdotta nel periodo di maggiore pressione turistica.
Una decisione accolta favorevolmente da Progetto Ricostruzione Taormina, che già il primo agosto aveva contestato il tetto imposto ai nuovi abbonamenti, mettendo in evidenza le possibili ripercussioni per lavoratori, imprese e attività economiche. Per Prt, tuttavia, il ritorno alla situazione precedente non chiude la questione: il nodo resta quello di una programmazione della mobilità capace di conciliare le esigenze turistiche con quelle di chi vive e lavora ogni giorno nella città.
La riapertura dopo l’alta stagione
Asm ha collegato la riattivazione degli abbonamenti alla cessazione dell’emergenza viabilità determinata dai grandi flussi dell’alta stagione. Con la diminuzione della pressione estiva sulla città e sulle aree di sosta, dal 15 settembre sarà dunque nuovamente possibile accedere agli abbonamenti per il Lumbi. È proprio questa motivazione, secondo Prt, a riportare in primo piano il problema sollevato durante l’estate: la disponibilità dei parcheggi destinati ai lavoratori non dovrebbe dipendere esclusivamente dall’andamento stagionale delle presenze turistiche.
Taormina deve infatti gestire due esigenze che spesso finiscono per sovrapporsi. Da una parte ci sono migliaia di visitatori che raggiungono la città, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza; dall’altra lavoratori e operatori economici che devono poter accedere quotidianamente al centro urbano, anche nei periodi più congestionati.
Rao: «Adesso una programmazione stabile»
Il segretario di Prt, Marco Rao, considera la riapertura un risultato positivo e richiama la presa di posizione del movimento dello scorso primo agosto.
“Avevamo denunciato con chiarezza che il blocco dei nuovi abbonamenti avrebbe creato problemi concreti ai lavoratori e alle imprese – afferma Rao – e oggi Asm riconosce di fatto la necessità di riaprire agli abbonamenti per i pendolari”.
Per il segretario di Prt, tuttavia, non basta ripristinare il servizio una volta conclusa l’estate. L’obiettivo dovrebbe essere quello di costruire un sistema stabile, evitando che ogni anno chi lavora a Taormina debba attendere la fine dell’alta stagione per conoscere le condizioni di accesso ai parcheggi.
Il nodo della mobilità oltre l’emergenza
La vicenda del Lumbi riapre così una questione più ampia, che riguarda il modello di mobilità della città. Il problema non si esaurisce nella disponibilità di posti auto, ma coinvolge il trasporto pubblico locale, i collegamenti con i centri del comprensorio e la necessità di distinguere le esigenze della sosta turistica da quelle dei pendolari.
Secondo Prt, servono criteri più chiari e strutturali, capaci di garantire maggiore certezza a lavoratori e imprese e, contemporaneamente, di governare i picchi di traffico prodotti dalle presenze turistiche.
Bonesoli: «Serve una vera politica della mobilità»
Sulla stessa linea il vicepresidente di Prt, Alessio Bonesoli, che legge la riapertura degli abbonamenti come la conferma della necessità di affrontare il problema attraverso una pianificazione complessiva. “Se oggi, cessata l’emergenza dell’alta stagione, gli abbonamenti possono essere nuovamente attivati – osserva Bonesoli – significa che la soluzione non può essere semplicemente quella di chiudere o riaprire il rubinetto degli abbonamenti in base al periodo”.
Per Bonesoli occorre mettere insieme turismo, residenti, lavoratori e imprese, partendo dalla consapevolezza che Taormina non è soltanto una destinazione turistica, ma anche una città nella quale ogni giorno migliaia di persone si spostano per lavorare.
Dal provvedimento stagionale a una strategia permanente
La riapertura del 15 settembre rappresenta dunque una risposta immediata alle esigenze dei pendolari, ma lascia sul tavolo il tema di fondo: come organizzare la sosta nei mesi di maggiore affluenza senza scaricare le conseguenze della congestione su chi raggiunge Taormina per motivi di lavoro. Prt invita per questo Asm e l’Amministrazione comunale a trasformare il ritorno degli abbonamenti in un punto di partenza. La richiesta è quella di inserire la mobilità dei lavoratori in una strategia più ampia, con una gestione programmata dei parcheggi e un trasporto pubblico locale compatibile anche con gli orari delle diverse attività lavorative.
Il ritorno degli abbonamenti al Lumbi risolve quindi, almeno per il momento, una delle criticità emerse durante l’estate. La sfida successiva sarà evitare che la stessa questione si ripresenti con l’avvio della prossima alta stagione.






