Prevenire gli incendi, proteggere il patrimonio ambientale e ripensare la gestione del territorio partendo da una strategia capace di intervenire prima dell’emergenza. Questi i temi affrontati con Antonio Lo Monaco, assessore alla Protezione Civile del Comune di Taormina, in collegamento nel corso della trasmissione Tao Mattina Live , in vista dell’appuntamento in programma venerdì 18 settembre al Palacongressi. Al centro dell’intervista il convegno “La Sicilia brucia e la politica deve agire!”, che riunirà a Taormina rappresentanti delle istituzioni, amministratori locali, Protezione civile, Corpo forestale, associazioni, organizzazioni sindacali e mondo agricolo. Un confronto che nasce dalla volontà di superare una gestione del rischio incendi troppo spesso concentrata sulla fase emergenziale, mettendo invece al centro prevenzione, manutenzione e presidio costante del territorio.
Nel corso della trasmissione , Lo Monaco ha illustrato le ragioni che hanno portato Taormina a promuovere un appuntamento dal titolo volutamente netto, nato anche alla luce delle criticità che continuano a interessare la Sicilia durante la stagione degli incendi. L’obiettivo è trasformare il confronto tra i diversi soggetti coinvolti in proposte operative e in un modello di intervento capace di agire prima che l’emergenza si manifesti. Uno dei temi centrali riguarda proprio il ruolo dei Comuni e della Protezione civile.
Gli incendi degli ultimi anni hanno evidenziato quanto sia necessario rafforzare la capacità di prevenzione, intervenendo sulla cura delle aree più vulnerabili, sulla programmazione e sul coordinamento tra gli enti chiamati a tutelare il territorio. Il convegno punta quindi a mettere attorno allo stesso tavolo competenze e responsabilità differenti, con l’intento di individuare strumenti condivisi e superare una logica nella quale uomini e mezzi vengono mobilitati soprattutto quando le fiamme sono già divampate. Particolare attenzione sarà riservata anche al mondo agricolo. Nel programma del 18 settembre gli agricoltori vengono indicati come possibili “sentinelle del territorio”: non più soltanto soggetti esposti alle conseguenze degli incendi, ma protagonisti di un sistema di presidio, manutenzione e segnalazione capace di contribuire alla prevenzione.
L’appuntamento del Palacongressi vuole dunque rappresentare un punto di partenza per costruire una strategia che coinvolga istituzioni e comunità locali durante tutto l’anno. Un cambio di prospettiva che parte da Taormina e pone una questione precisa: intervenire sul territorio prima dell’emergenza, piuttosto che limitarsi a fronteggiarne le conseguenze.





