L’allarme sulla possibile chiusura delle autostrade siciliane rientra, almeno secondo le rassicurazioni della Regione. Dopo la richiesta del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di intervenire sulle criticità della rete gestita dal Consorzio per le autostrade siciliane, il governo regionale annuncia di avere individuato le risorse necessarie per finanziare gli interventi di mitigazione del rischio sulla Messina-Catania e sulla Palermo-Messina. A rassicurare gli automobilisti è l’assessore regionale alle infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, che esclude interruzioni della circolazione sulle due arterie. “Nessun tratto autostradale sarà sottoposto a chiusura e sono già state reperite le risorse per finanziare i lavori necessari sollecitati dal ministero delle infrastrutture”, ha dichiarato l’esponente del governo regionale.
La questione era emersa dopo la nota con cui il Mit aveva chiesto al Cas di avviare in tempi brevi gli interventi necessari per ridurre i rischi sulla rete. Il Ministero aveva indicato come termine il prossimo 3 ottobre, avvertendo che, in assenza delle misure previste, sarebbe stato necessario valutare anche una totale interdizione al traffico delle infrastrutture. Sullo sfondo resta un piano molto più ampio di adeguamento strutturale e funzionale, il cui fabbisogno è stimato in circa 5,5 miliardi di euro nell’arco di dieci anni. Per scongiurare lo scenario più immediato, la Regione ha individuato 32,5 milioni di euro attraverso i fondi residui del Programma operativo complementare. A questa somma si aggiungono altri due milioni messi a disposizione dall’assessorato regionale alle Infrastrutture per finanziare lavori di somma urgenza, portando così a 34,5 milioni le risorse indicate per gli interventi. Aricò ha ricordato di avere già illustrato la soluzione nel corso dell’audizione in commissione trasporti all’Assemblea regionale siciliana. La Regione, ha spiegato, si è attivata dopo la richiesta trasmessa dal Mit al Consorzio autostrade siciliane all’inizio di settembre, con l’obiettivo di garantire la copertura finanziaria necessaria all’avvio degli interventi.
La disponibilità delle somme dovrebbe dunque consentire al Cas di procedere con le opere richieste e di evitare l’ipotesi di una chiusura della A18 Messina-Catania e della A20 Messina-Palermo. Resta adesso il nodo dell’attuazione degli interventi entro i tempi indicati dal Ministero, mentre dalla Regione arriva la rassicurazione sulla continuità della circolazione lungo due delle principali direttrici autostradali dell’Isola.






