La prima giornata del campionato di Serie A2 di volley femminile non porta punti ad Akademia Messina, ma dalla trasferta di Roma arrivano indicazioni incoraggianti per il prosieguo della stagione. Sul taraflex del Palasport di Viale Tiziano, la Ferraro SMI Roma Volley si impone 3-1 con i parziali di 25-23, 25-20, 20-25 e 25-16. Il risultato racconta solo in parte una partita nella quale Messina è riuscita a confrontarsi alla pari con le padrone di casa soprattutto nei primi tre set. A pesare sono stati alcuni passaggi a vuoto e, soprattutto, i 33 errori complessivi commessi dalla formazione siciliana. L’avvio offre comunque segnali interessanti. La squadra di Leo Barbieri mostra personalità, capacità di reazione e ampi margini di crescita, con le nuove straniere subito protagoniste.
Primo set deciso nel finale
Il parziale d’apertura procede a lungo sul filo dell’equilibrio. Sul 17-17 Roma trova lo strappo con Perovic, Bosso e Biesso e riesce ad arrivare sul 24-21. Akademia Messina, però, non si arrende. Franceschini e Quero firmano due muri consecutivi e riportano le siciliane sul 24-23. La possibilità di completare la rimonta sfuma sull’ultimo attacco di Bellia, che termina fuori: 25-23 per Roma.
Roma allunga, Messina paga gli errori
Anche il secondo set resta equilibrato fino al 14-14. Da quel momento le padrone di casa cambiano passo, trascinate da Nikoleta Perovic, mentre Akademia concede troppo. Henderson e Lindgren provano a tenere in corsa Messina, con il contributo della giovane Caterina Peroni, ma Roma riesce a conservare il vantaggio. L’ace di Pecorari chiude il parziale sul 25-20 e porta le capitoline sul 2-0.
La reazione di Akademia
La risposta di Messina arriva puntuale nel terzo set. Le ragazze di Barbieri partono forte e si portano subito sull’1-5, mostrando maggiore continuità e aggressività. Henderson e Lindgren spingono in attacco, Bellia offre il proprio contributo e al centro Veronica Quero diventa un punto di riferimento. Akademia controlla il set e lo porta a casa 25-20, riaprendo la partita. È il momento migliore della gara per le siciliane: la squadra gioca con maggiore ordine, mette sotto pressione Roma e dimostra di poter competere alla pari.
Nel quarto set Roma prende il largo
Nella quarta frazione cambia nuovamente l’inerzia dell’incontro. Akademia perde progressivamente efficacia e le padrone di casa ne approfittano. Roma costruisce il proprio vantaggio nella parte centrale del set e non concede alle messinesi la possibilità di rientrare. Bellia prova a dare continuità all’attacco, mentre Henderson e Lindgren, protagoniste fino a quel momento, vengono contenute meglio dal muro e dalla difesa capitolina. Il 25-16 chiude il set e consegna alla Ferraro SMI Roma Volley la vittoria per 3-1.
Henderson e Lindgren subito protagoniste, Quero domina a muro
Tra le indicazioni più incoraggianti per Akademia Messina c’è l’impatto delle due straniere. La canadese Payton Henderson chiude con 18 punti, 16 dei quali in attacco, con il 43% di efficacia. La finlandese Saana Lindgren mette invece a referto 16 punti. Spicca anche la prestazione di Veronica Quero, autrice di 11 punti e soprattutto di 5 muri, che le valgono il riconoscimento di migliore blocker dell’incontro. Positiva anche Elena Rolando in ricezione, con il 78% di positive e il 50% di perfette su 14 ricezioni. Per Roma la protagonista è Nikoleta Perovic, Mvp della partita e migliore realizzatrice con 25 punti.
Gli errori fanno la differenza
I numeri aiutano a leggere la partita. Akademia Messina chiude con 33 errori complessivi contro i 17 della formazione romana. Un divario importante che ha condizionato soprattutto i momenti decisivi dei set. Le siciliane fanno però meglio a muro: 13 punti nel fondamentale contro gli 8 delle avversarie. In attacco le percentuali sono invece molto vicine, con Roma al 35% e Messina al 34%. Sono dati che confermano come, al netto del risultato, per lunghi tratti il confronto sia stato equilibrato.
Barbieri: “Sappiamo dove dobbiamo intervenire”
Coach Leo Barbieri individua proprio negli errori uno degli aspetti sui quali lavorare. Il tecnico considera comunque positiva buona parte della prestazione, soprattutto per quanto mostrato dalla squadra nei primi tre set. Akademia è arrivata all’esordio consapevole di avere ancora alcuni meccanismi da perfezionare. La flessione fisica nella seconda metà del quarto parziale ha ampliato il divario, ma la partita di Roma ha permesso allo staff tecnico di individuare con chiarezza gli aspetti sui quali intervenire. Il punto di partenza resta una prestazione che, nonostante la sconfitta, ha mostrato potenzialità e margini di crescita.
Domenica il debutto al PalaRescifina
Archiviata la prima trasferta della stagione, Akademia Messina guarda adesso all’esordio davanti al proprio pubblico. Domenica 11 ottobre, alle 17, le ragazze di coach Leo Barbieri torneranno sul taraflex del PalaRescifina per affrontare il Club Italia. Sarà la prima gara casalinga della stagione e l’occasione per cercare i primi punti nel campionato di Serie A2 di volley femminile.






