MESSINA – Un nuovo appuntamento di prestigio impreziosisce la stagione concertistica della Filarmonica Laudamo, che domenica 26 aprile alle 18.00 accoglierà, nell’Auditorium di Palazzo della Cultura Antonello da Messina, il pianista italiano Giuseppe Guarrera, tra le figure più interessanti e affermate della scena pianistica internazionale contemporanea.
Il recital si preannuncia di grande spessore artistico, con un programma che attraversa epoche e linguaggi differenti, accostando le pagine di Šostakovič, Bach, Busoni, Beethoven e Liszt in un percorso musicale denso di contrasti, suggestioni e profondità interpretativa. Un itinerario che richiede non solo solida tecnica, ma anche maturità espressiva, qualità che contraddistinguono il pianista, capace di coniugare rigore stilistico e sensibilità moderna. Residente a Berlino, Giuseppe Guarrera si è imposto all’attenzione internazionale grazie a un percorso costellato di importanti riconoscimenti. Tra i più recenti, spicca il Premio Beethoven ottenuto nell’edizione 2024 del prestigioso concorso Piano Cleveland, a conferma di una crescita artistica costante e di un talento ormai consolidato. Già nel 2017 il suo nome aveva iniziato a circolare con forza negli ambienti musicali grazie alla Medaglia d’Argento conquistata al Concours musical international de Montréal, arricchita da ulteriori cinque premi, tra cui quello del pubblico, segno di una comunicativa capace di superare la dimensione puramente tecnica.
Il suo percorso formativo e professionale è stato ulteriormente sostenuto da istituzioni di primo piano, come il Ruhr Piano Festival, che gli ha conferito una borsa di studio e la Verbier Festival Academy, dove ha ricevuto il riconoscimento della Tabor Foundation. Non meno significativo il suo successo in altre competizioni di rilievo internazionale, tra cui le Ycat International Auditions alla Wigmore Hall di Londra, oltre ai risultati ottenuti in concorsi come il Cleveland International Piano Competition, il Rubinstein e il Viotti. Sul versante concertistico, Guarrera vanta collaborazioni con alcune delle più importanti orchestre del panorama mondiale e con direttori di assoluto prestigio, tra cui Daniel Barenboim, Vasily Petrenko e Dmitri Kitayenko. Il suo pianismo ha dialogato con compagini di eccellenza come la Cleveland Orchestra, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la Royal Philharmonic Orchestra, l’Orchestre Symphonique de Montréal e l’Orchestra del Teatro La Fenice. Recente, inoltre, il debutto con l’Orchestra della Radio Nazionale di Bucarest sotto la direzione di John Axelrod, con l’esecuzione del celebre Concerto di Čajkovskij.
Negli ultimi anni, il pianista ha calcato alcuni dei palcoscenici più prestigiosi d’Europa, portando la propria arte in contesti di grande rilievo internazionale: dal Dvořák Festival di Praga al Ruhr Piano Festival, dalla Pierre Boulez Saal di Berlino alla Herkulessaal di Monaco di Baviera, fino alla Wigmore Hall di Londra, al Festival di Andermatt e alla Royal Concert Hall di Nottingham. Tra le tappe più significative anche il debutto al Konzerthaus di Vienna insieme al violinista Julian Rachlin, oltre a numerose esibizioni nelle principali città italiane, tra cui Milano, Roma, Padova e Torino.
L’appuntamento messinese si inserisce così in una stagione concertistica che continua a distinguersi per qualità e respiro internazionale, offrendo al pubblico occasioni di ascolto di alto livello e contribuendo alla diffusione della grande musica.





