Salvo Puccio - elezioni 2026
TAORMINA

Ccpm di Taormina, De Luca: “Schifani ha mantenuto l’impegno, ora insieme a Roma per salvare il servizio”

Confermato il confronto imminente con il Bambin Gesù insieme al presidente della Regione per garantire continuità al Centro di Cardiochirurgia Pediatrica Mediterraneo

TAORMINA – “Il presidente Renato Schifani ha mantenuto l’impegno assunto nei confronti del territorio e della città di Taormina”. È un passaggio netto, scandito con toni fermi ma improntati alla responsabilità istituzionale, quello contenuto nella dichiarazione diffusa dal sindaco di Taormina, Cateno De Luca, in merito alla vicenda del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica Mediterraneo, struttura sanitaria che da oltre vent’anni rappresenta un presidio d’eccellenza per la cardiochirurgia pediatrica in Sicilia e nel Mezzogiorno. Il primo cittadino ha voluto ripercorrere le tappe di una questione che negli ultimi anni ha alimentato forte preoccupazione tra cittadini, operatori sanitari e famiglie dei piccoli pazienti, sottolineando il ruolo svolto dalla Regione Siciliana nel percorso di inserimento del centro nella rete ospedaliera regionale.

“Sul Ccpm di Taormina ho seguito la vicenda fin dall’inizio – ha dichiarato De Luca –. Da sindaco ho chiesto con forza che venisse inserito nella rete ospedaliera regionale e devo riconoscere che il presidente Renato Schifani ha mantenuto l’impegno assunto”. Un riconoscimento politico ed istituzionale che il sindaco ha voluto rimarcare con chiarezza. Per De Luca, infatti, il passaggio decisivo era rappresentato proprio dall’inserimento del Ccpm nella nuova rete ospedaliera regionale, considerato il presupposto indispensabile per garantire stabilità e continuità operativa alla struttura sanitaria taorminese: “Adesso attendiamo che venga definito e approvato in via conclusiva il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera”, ha aggiunto.

Le dichiarazioni del sindaco arrivano all’indomani delle preoccupazioni emerse in relazione alla posizione assunta dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, partner storico del centro taorminese. Un tema delicato, sul quale De Luca invita però ad evitare interpretazioni allarmistiche o strumentali. “Bisogna comprendere bene cosa significhi questa comunicazione”, ha precisato, spiegando di avere avuto un confronto diretto con il presidente della Regione. “Ieri sono stato contattato dal presidente Schifani, che mi ha tranquillizzato sulla vicenda e mi ha confermato che andremo insieme a Roma: lui in qualità di presidente della Regione, io in qualità di sindaco di Taormina”. Un incontro istituzionale che avrà l’obiettivo di affrontare direttamente con il Bambino Gesù tutti gli aspetti necessari a garantire la permanenza del servizio e soprattutto dell’équipe sanitaria che in questi anni ha operato nel centro di Taormina.

“Andremo a confrontarci con il Bambin Gesù e a compiere tutti i passaggi necessari affinché l’équipe che si è distinta in oltre vent’anni di attività resti a Taormina”, ha ribadito il primo cittadino, evidenziando il valore professionale ed umano di una struttura che nel tempo è diventata punto di riferimento per numerose famiglie provenienti da tutta la Sicilia e da altre regioni del Sud Italia. Il sindaco ha poi chiarito il perimetro delle competenze amministrative, sottolineando come gli aspetti gestionali e organizzativi spettino ad altri livelli istituzionali, pur ribadendo la necessità di individuare soluzioni compatibili con le richieste avanzate dalla Regione Siciliana: “Gli aspetti amministrativi e gestionali non competono al sindaco, ma devono essere impostati in modo corretto per garantire la compatibilità con la richiesta formulata dalla Regione Siciliana, mantenere a Taormina quell’équipe e questo servizio”.

Infine, l’appello a evitare polemiche su una questione che riguarda direttamente il diritto alla salute e l’assistenza ai piccoli pazienti. “Su un tema così delicato respingo al mittente ogni strumentalizzazione. Noi andiamo avanti con serietà, responsabilità e buona amministrazione”, ha concluso il sindaco di Taormina.