MESSINA – Novanta minuti per continuare a sognare. La EcoJump Messina Basket School si prepara ad affrontare la partita più importante della stagione, quella che può cambiare il senso di un intero campionato. Domenica sera, al Pala Del Mauro di Avellino, i giallorossi saranno chiamati a giocarsi tutto nella decisiva gara-3 del primo turno playoff di Serie B Interregionale contro la Scandone: chi vince prosegue il cammino, chi perde chiude la propria stagione.
La formazione peloritana arriva all’appuntamento con entusiasmo e consapevolezza, dopo avere riaperto la serie grazie alla grande prova offerta mercoledì scorso al PalaTracuzzi. Un successo pesante, costruito contro quella che viene considerata una delle squadre più forti dell’intera categoria, capace di ribaltare i pronostici e riportare equilibrio nella serie.
La crescita di una squadra partita senza pressioni
Il percorso della Basket School assume ancora più valore se si guarda alle premesse di inizio stagione. L’accesso ai playoff, infatti, sembrava un obiettivo lontano per un gruppo giovane e profondamente rinnovato, ma il lavoro quotidiano e la crescita costante hanno permesso alla squadra di compiere un salto importante.
Coach Pippo Sidoti, dopo il successo di gara-2, ha sottolineato soprattutto la maturazione tecnica e mentale dei suoi giocatori: “Abbiamo trovato le risorse mentali che ci vogliono – ha spiegato il tecnico peloritano – un grande cuore, ma non parliamo soltanto di carattere e personalità, perché se non sai giocare a pallacanestro queste partite non le vinci e non batti una squadra come Avellino senza una grande prestazione”.
Per Sidoti, la Scandone resta la squadra da battere dell’intero torneo: “Per me è la più forte dei due gironi: lunga, completa, con dieci giocatori che potrebbero giocare quintetto base ovunque”. Parole che certificano il valore dell’impresa già compiuta dai giallorossi, capaci di mettere in difficoltà una corazzata costruita per il salto di categoria.
Il tecnico messinese ha poi evidenziato il percorso di crescita della squadra e il ruolo avuto dall’ambiente del PalaTracuzzi: “I ragazzi hanno fatto miglioramenti enormi durante tutta la stagione. I playoff erano un miraggio per i roster che c’erano a inizio anno e invece, domenica dopo domenica, grazie anche al fattore campo e ai nostri tifosi, siamo arrivati fin qui. Il PalaTracuzzi è stato il nostro sesto uomo in campo, c’è un entusiasmo incredibile e questa squadra è cresciuta tantissimo sotto tutti gli aspetti, tecnici, tattici e mentali”.
L’ultima sfida contro la favorita del torneo
Adesso, però, servirà un’altra impresa. La EcoJump dovrà espugnare il parquet di Avellino contro una formazione costruita per vincere il campionato e che davanti al proprio pubblico proverà a far valere profondità, esperienza e qualità del roster.
La convinzione, però, in casa giallorossa non manca. “Andiamo ad Avellino per fare la nostra partita, daremo il massimo – ha aggiunto Sidoti – se riusciremo a fare il colpaccio sarà un altro tassello di una stagione bellissima”.
Sulla stessa linea anche il general manager Bruno Donia, che ha esaltato la capacità della squadra di andare oltre ogni aspettativa: “Avellino è stata costruita in tutto e per tutto per vincere, con un roster profondo, esperto e ricco di giocatori di altissimo livello per la categoria. Noi però siamo stati superlativi oltre ogni previsione”.
Il dirigente giallorosso crede nella possibilità di un’altra sorpresa: “Adesso ci serve un acuto esterno che manca da troppo tempo e farlo proprio ad Avellino avrebbe il sapore dell’impresa. Ma questo gruppo ci ha abituato al fatto che, proprio quando nessuno se lo aspetta, il sussulto arriva”.
La palla a due di Scandone Avellino-EcoJump Messina Basket School è in programma domenica 10 maggio alle ore 18 al Pala Del Mauro. A dirigere l’incontro saranno gli arbitri Francesco Anselmi di Ruvo di Puglia e Lino Laveneziana di Monopoli.






