Due medaglie d’oro assolute, il titolo italiano Master di categoria e prestazioni in costante crescita. Alex Mazzeo continua a trasformare il nuoto nella sua più grande sfida personale e sportiva, confermandosi tra i protagonisti del panorama paralimpico nazionale ai Campionati Master organizzati dalla Federazione italiana Nuoto Paralimpico e disputati a Roma. Ospite della trasmissione Tao Mattina Live, l’atleta messinese ha raccontato le emozioni di un risultato che va ben oltre il valore agonistico. Nella capitale, Mazzeo si è imposto nei 50 e nei 100 metri stile libero, conquistando due medaglie d’oro assolute e migliorando di un secondo i propri tempi in entrambe le distanze. Un traguardo impreziosito anche dalla conquista del titolo assoluto Master di categoria, ottenuto in una manifestazione che ha riunito oltre 300 atleti provenienti da tutta Italia. Per Alex Mazzeo, però, il nuoto non rappresenta soltanto una disciplina sportiva, la sua storia è quella di una rinascita personale iniziata dopo la diagnosi di una malattia neurodegenerativa al midollo osseo che lo ha costretto a cambiare radicalmente vita. Ex pilota professionista e appassionato di paracadutismo, Mazzeo ha dovuto abbandonare il volo e reinventarsi completamente, affrontando un lungo percorso di riabilitazione fisica e psicologica.
È stato proprio il nuoto ad offrirgli una nuova prospettiva. Nato inizialmente come strumento terapeutico, col tempo si è trasformato in una vera passione e in un percorso agonistico che oggi lo vede campione italiano paralimpico. Nel corso dell’intervista, Mazzeo ha sottolineato il valore del lavoro quotidiano svolto alla Cittadella Universitaria di Messina, dove si allena insieme a una squadra composta anche da atleti normodotati. Un ambiente che considera fondamentale non solo per la crescita tecnica, ma anche per la motivazione personale e il senso di inclusione. I risultati ottenuti a Roma rappresentano la conferma di un percorso costruito con sacrificio, costanza e determinazione. Migliorare i propri tempi in entrambe le gare, spiega è stato uno degli aspetti più gratificanti della manifestazione, segnale concreto di una crescita atletica continua. Ma il percorso di Alex Mazzeo va oltre il cronometro e le medaglie. La sua esperienza è diventata negli anni un simbolo di resilienza e forza, capace di accendere i riflettori su temi importanti come accessibilità, diritto allo sport ed inclusione sociale.
Attraverso il nuoto, Mazzeo ha ritrovato una nuova dimensione personale, trasformando una delle prove più difficili della sua vita in un’occasione di rinascita. Una testimonianza che oggi rappresenta anche un messaggio di speranza per chi affronta momenti complessi e cerca la forza per ripartire e mentre il titolo italiano conquistato a Roma arricchisce ulteriormente il suo percorso sportivo, lo sguardo è già rivolto alla prossima grande sfida, la Traversata dello Stretto di Messina, appuntamento simbolico e sportivo che l’atleta vive come un nuovo traguardo da raggiungere. Una sfida che, ancora una volta, va oltre lo sport e racconta la volontà di continuare a superare limiti, ostacoli e paure, dentro e fuori dall’acqua.






