LA SORELLA MIGLIORE
politica

Messina, la sfida della seconda Municipalità. Basile e Raffa: “Restituiremo dignità e prospettive ai quartieri”

Presentati gli interventi previsti tra San Filippo, Villaggio Unrra e Rione Taormina: focus su mobilità, decoro urbano e valorizzazione culturale

MESSINA – Un piano di rigenerazione urbana che intreccia mobilità, servizi, valorizzazione territoriale e rilancio economico. Questo il filo conduttore dell’incontro svoltosi lunedì sera a piazza Rione Taormina, ultima tappa del ciclo di appuntamenti nelle Municipalità promosso nell’ambito del format “Cosa faranno il presidente e il sindaco”, pensato per presentare ai cittadini i progetti già avviati e quelli programmati per il prossimo quinquennio amministrativo. Nel corso della serata, il candidato sindaco Federico Basile e il candidato presidente della Seconda Municipalità Nico Raffa hanno illustrato gli interventi previsti per il territorio, delineando una strategia che punta a rafforzare il collegamento tra quartieri, migliorare la qualità della vita e restituire nuove funzioni urbane a zone storicamente segnate da criticità e marginalità.

La Seconda Municipalità, secondo i dati illustrati dall’amministrazione, conta attualmente 22 interventi tra opere concluse, cantieri in corso e progetti pianificati, per un valore complessivo superiore ai 10 milioni di euro, inseriti in un quadro più ampio di investimenti multi-circoscrizionali che supera il miliardo e mezzo di euro. “Questo quartiere è simbolo di rigenerazione – ha dichiarato Basile –. Una programmazione amministrativa sistematica ha permesso la riqualificazione di un’area che ha molto da restituire alla città”. Uno degli assi strategici principali riguarda il tema della mobilità e della vivibilità urbana, con particolare attenzione all’area del Villaggio Unrra. In programma l’individuazione di nuove aree di parcheggio tra via Marco Polo e via del Carmine, soprattutto nello spazio adiacente all’edicola, con l’obiettivo di alleggerire la pressione veicolare, migliorare la sicurezza stradale e restituire ordine e decoro agli spazi urbani. Nella stessa ottica si inserisce la proposta di realizzazione di una nuova arteria di collegamento tra San Filippo Superiore e San Filippo Inferiore, infrastruttura considerata strategica per rendere più fluidi gli spostamenti interni e favorire l’accessibilità ai servizi e alle attività commerciali della zona.

“Rafforzare i collegamenti – ha spiegato Nico Raffa – significa garantire maggiore accessibilità ai residenti, alle attività economiche e ai servizi urbani”. Accanto agli interventi infrastrutturali, il programma dedica ampio spazio alla riqualificazione degli spazi pubblici e alla costruzione di nuovi luoghi di aggregazione sociale. Tra le opere simbolo figura il progetto del Parco Rione Taormina, destinato a sorgere nell’area liberata dopo la demolizione delle baracche. Qui l’amministrazione immagina uno spazio moderno e multifunzionale, con giochi per bambini, percorsi pedonali, illuminazione pubblica, aree sportive e spazi dedicati alle attività sociali e comunitarie. Un altro tassello importante riguarda la rigenerazione dell’area Ex Samar, con il recupero del litorale e la trasformazione della zona in uno spazio sicuro, accessibile e fruibile dai cittadini. A San Filippo Superiore, invece è prevista la realizzazione di una fontana monumentale, pensata come intervento simbolico ma anche identitario per il quartiere.

La visione illustrata da Basile punta però anche sul rilancio economico e produttivo della Municipalità: “La Seconda Municipalità rappresenta un luogo commerciale importante, che investe in maniera significativa sull’economia della città”, ha sottolineato il candidato sindaco. In questo contesto assume un ruolo centrale il progetto di riqualificazione dell’Ex Sanderson, individuata come futura “porta del Mediterraneo”. L’area, estesa per circa 75 mila metri quadrati, dovrebbe ospitare il nuovo Polo Fieristico cittadino, destinato ad accogliere eventi, fiere, congressi e manifestazioni economiche di respiro nazionale e internazionale con l’obiettivo di creare una vera cittadella multifunzionale capace di attrarre investimenti, incrementare il turismo congressuale e generare nuove opportunità economiche per il territorio.

Sul fronte sportivo e dell’impiantistica, attenzione puntata anche sul Pala Merlino al Cep, per il quale risultano già stanziati 3,4 milioni di euro destinati alla trasformazione dell’impianto in un nuovo polo dedicato al pattinaggio. Previsti inoltre nuovi spazi di aggregazione a San Filippo Inferiore, in particolare nell’area di via Guardia. “Questo punto nasce da un intervento dell’onorevole De Luca insieme ai cittadini del luogo”, ha spiegato Raffa, evidenziando il lavoro istituzionale portato avanti con il Demanio per recuperare aree oggi sottoutilizzate e restituirle alla collettività. Nel programma trova spazio anche la valorizzazione del patrimonio storico e culturale della Municipalità. In quest’ottica si inserisce il recupero del Monastero del 1100 di San Filippo Superiore, considerato elemento trainante per la costruzione di un sistema turistico integrato che includa anche il Museo del Grano e della civiltà contadina. L’obiettivo è creare una rete culturale e turistica capace di promuovere le tradizioni locali, religiose ed enogastronomiche, restituendo centralità a luoghi che custodiscono la memoria storica del territorio.

Ampio spazio, infine, anche al tema del decentramento amministrativo e della digitalizzazione dei servizi, all’interno di una visione che punta a costruire una “Municipalità digitale”, più vicina ai cittadini e capace di garantire servizi diffusi ed efficienti. “C’è la consapevolezza – ha concluso Basile – che ogni intervento realizzato, ogni progetto avviato e quelli che porteremo avanti nei prossimi anni hanno un obiettivo preciso: continuare a restituire dignità, servizi e prospettive a una città che oggi è pronta, grazie al percorso fatto, ad affrontare la terza fase strategica”.