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Taormina

Stop alle serate danzanti nella discoteca di Taormina, Comune ordina cessazione dell’attività

Il provvedimento dopo gli accetamenti della Polizia locale. Contestata l’assenza delle autorizzazioni previste

TAORMINA – Il Comune di Taormina ha disposto l’immediata cessazione dell’attività di trattenimenti musicali e danzanti presso il Lido Ipanema Beach Club di Spisone, adottando un’ordinanza che richiama presunte violazioni della normativa in materia di pubblica sicurezza e spettacoli pubblici. Il provvedimento, firmato dal responsabile dell’Area competente, trae origine da una segnalazione della Polizia Locale e dalla documentazione istruttoria acquisita dagli uffici comunali. Secondo quanto riportato nell’ordinanza, nella notte tra l’1 e il 2 giugno scorso, all’interno della struttura situata lungo la Via Nazionale, in contrada Spisone, si sarebbe svolta un’attività di intrattenimento musicale e danzante senza il necessario titolo autorizzativo previsto dalla legislazione vigente.

Le verifiche del Comune e le carenze documentali

Al centro della vicenda vi è il recente subingresso della società Random Leisure S.r.l. nella gestione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande del complesso turistico-balneare. La pratica è stata trasmessa il 1° giugno attraverso il portale telematico “Impresa in un Giorno”, ma durante la fase istruttoria gli uffici comunali avrebbero rilevato diverse irregolarità formali e sostanziali. Tra le carenze contestate figurano il mancato pagamento dei diritti istruttori dovuti allo sportello unico per le attività produttive (Suap) del Comune di Taormina, l’assenza dell’attestazione relativa ai diritti sanitari previsti dall’Asp di Messina e la mancata presentazione della documentazione tecnica necessaria, comprendente relazione tecnica, planimetrie dei locali e delle aree esterne, oltre alle sezioni dell’immobile. Ma l’aspetto ritenuto più rilevante dall’amministrazione riguarda la mancanza delle autorizzazioni specifiche per l’esercizio dell’attività di pubblico spettacolo.

La questione della licenza per l’attività danzante

Nell’ordinanza viene ricostruita la storia autorizzativa della struttura. Nel 2022, infatti, il precedente gestore aveva ottenuto il parere favorevole della Commissione Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e la conseguente licenza rilasciata dalla Questura di Messina per l’esercizio di attività danzante permanente presso il locale allora denominato “Ipanema Music Club”. Secondo il Comune, tuttavia, tali autorizzazioni non possono essere automaticamente trasferite al nuovo soggetto gestore. La normativa del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza stabilisce infatti il carattere personale delle autorizzazioni di pubblica sicurezza, imponendo al soggetto subentrante la presentazione di una specifica istanza finalizzata all’accertamento dei requisiti necessari per il rilascio dei nuovi titoli autorizzativi. Dall’istruttoria sarebbe emerso che la Random Leisure S.r.l. non avrebbe presentato alcuna richiesta diretta a ottenere il parere della Commissione Comunale di Vigilanza relativamente all’attività danzante che intendeva svolgere all’interno del complesso di Spisone.

I riferimenti normativi

L’ordinanza richiama gli articoli 68 e 80 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, che subordinano lo svolgimento di spettacoli e trattenimenti pubblici all’ottenimento di specifiche autorizzazioni e alla preventiva verifica delle condizioni di sicurezza da parte della competente Commissione di Vigilanza. Il provvedimento richiama inoltre l’articolo 666 del Codice Penale, nella formulazione oggi vigente, che prevede la cessazione dell’attività esercitata in assenza della prescritta licenza, nonché l’articolo 681 del Codice Penale relativo all’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo senza l’osservanza delle prescrizioni poste a tutela dell’incolumità pubblica. Particolarmente significativa è la sottolineatura contenuta nell’atto secondo cui la semplice presentazione di una segnalazione certificata di inizio attività non sarebbe sufficiente a sostituire le autorizzazioni richieste in materia di pubblica sicurezza, settore espressamente escluso dall’applicazione del regime ordinario della Scia.

L’ordine di cessazione immediata

Alla luce delle risultanze istruttorie, il Comune ha ritenuto sussistenti motivi di urgenza legati alla tutela della pubblica incolumità e ha disposto l’immediata cessazione di qualsiasi attività di trattenimento musicale e danzante all’interno del lido. Contestualmente, il provvedimento è stato trasmesso alle forze di polizia e alla Polizia Locale affinché vengano effettuati i controlli necessari per verificare il rispetto dell’ordine impartito. L’amministrazione ha inoltre avvertito che, in caso di mancata ottemperanza, si procederà all’esecuzione d’ufficio del provvedimento ai sensi dell’articolo 5 del Tulps, anche mediante l’apposizione dei sigilli sulle attrezzature utilizzate per l’attività ritenuta abusiva e con l’adozione degli ulteriori atti conseguenti previsti dalla legge. La società destinataria del provvedimento potrà impugnare l’ordinanza presentando ricorso al Tar Sicilia – sezione di Catania entro sessanta giorni dalla notifica, oppure ricorso straordinario al Presidente della Regione Siciliana entro centoventi giorni.