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INTERVISTA Matteo Saudino a Radio Taobuk: “La fragilità non è una debolezza, ma una possibilità di crescita”

Il filosofo e divulgatore noto come BarbaSophia riflette sul valore dell'incertezza, della vulnerabilità e della consapevolezza come strumenti per affrontare le sfide del presente

Tra gli ospiti della postazione di Radio Taormina TV – Radio Taobuk, allestita nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino in occasione del Taobuk 2026, la giornalista Irene Carmina ha intervistato Matteo Saudino, filosofo, divulgatore, scrittore e docente conosciuto dal grande pubblico come BarbaSophia. Protagonista di una delle lectio magistralis più partecipate del festival, Saudino ha presentato i temi al centro del suo libro Anime fragili, un’opera che invita a guardare alla vulnerabilità non come a un limite da nascondere, ma come a una componente essenziale dell’esperienza umana. Nel corso dell’intervista, il professore torinese ha spiegato come la società contemporanea sia spesso dominata dall’illusione della perfezione, della forza e della performance continua, mentre la filosofia insegna ad accettare l’incertezza e i limiti come elementi naturali della vita. Proprio la fragilità, secondo Saudino, può diventare uno strumento prezioso di conoscenza e consapevolezza.

Attraverso il dialogo tra pensiero antico e attualità, il divulgatore ha sottolineato come paure, dubbi e momenti di crisi possano trasformarsi in occasioni di crescita personale e collettiva. Accettare la propria vulnerabilità significa infatti imparare a comprendere meglio sé stessi e gli altri, costruendo relazioni più autentiche e responsabili. Nel corso della conversazione si è parlato anche del successo del progetto BarbaSophia, che negli anni ha portato milioni di persone ad avvicinarsi alla filosofia attraverso il linguaggio dei social e delle piattaforme digitali. Per Saudino, la filosofia continua a rappresentare uno strumento indispensabile per interpretare il presente e sviluppare uno spirito critico capace di affrontare le complessità del mondo contemporaneo. L’intervista ha offerto inoltre una riflessione sul ruolo dell’impegno civile e della partecipazione, temi che attraversano anche il suo libro La Costituzione siamo noi. Per il filosofo, la consapevolezza delle proprie fragilità può diventare il punto di partenza per costruire comunità più inclusive e solidali. Un confronto intenso e coinvolgente che ha permesso agli ascoltatori di Radio Taobuk di approfondire uno dei temi centrali dell’edizione 2026 del festival, la fiducia. Una fiducia che, secondo Matteo Saudino, nasce proprio dal coraggio di riconoscersi fragili e di trasformare questa fragilità in una risorsa per crescere come individui e come società.