S.TERESA DI RIVA – Momenti di grande apprensione a Santa Teresa di Riva, dove una violenta esplosione provocata da una fuga di gas ha interessato un appartamento al primo piano di una palazzina di cinque piani. L’esplosione, avvenuta intorno alle 19.30, ha richiesto un imponente intervento dei Vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118. Secondo le prime informazioni, la deflagrazione si è verificata all’interno di un’abitazione situata in un edificio residenziale, provocando ingenti danni all’appartamento coinvolto e facendo immediatamente scattare il piano di emergenza. La sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Messina ha disposto l’invio delle squadre del Distaccamento di Letojanni e del Distaccamento volontario di Antillo, che hanno raggiunto rapidamente il luogo dell’incidente.
Considerata la gravità dell’evento, il dispositivo di intervento è stato potenziato con l’invio di autobotti per garantire un adeguato supporto idrico, di un’autoscala per le operazioni in quota e di un carro aria, impiegato per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza in ambienti potenzialmente saturi di gas o interessati dalla presenza di fumi. Sul posto sono intervenuti anche gli operatori del 118, i Carabinieri e gli agenti della Polizia municipale, che hanno gestito la viabilità e delimitato l’area per consentire le operazioni di soccorso in piena sicurezza. A titolo precauzionale, tutti gli occupanti dell’edificio sono stati fatti evacuare. L’esplosione ha causato il ferimento di una persona, che è stata soccorsa dal personale sanitario e successivamente trasferita al Centro Grandi Ustioni dell’ospedale di Catania per le cure del caso. Le condizioni dell’edificio sono state immediatamente verificate dai Vigili del fuoco, che hanno avviato le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dell’area interessata dalla deflagrazione.
Al termine delle prime operazioni di emergenza, i Vigili del fuoco hanno comunicato che la situazione risulta attualmente sotto controllo. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e confermare l’origine dell’esplosione, che, secondo le prime evidenze, sarebbe stata provocata da una perdita di gas.




