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Messina, Salvatore Iacolino è il nuovo direttore generale del Policlinico

Il manager sanitario con lunga esperienza regionale, punta su integrazione tra assistenza, didattica e ricerca e su una rete territoriale più efficiente

MESSINA – Si è ufficialmente insediato il nuovo direttore generale del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino, figura di lunga esperienza nel management sanitario regionale, chiamato a dirigere una delle principali strutture ospedaliere universitarie della Sicilia. Il primo momento istituzionale della nuova fase amministrativa si è svolto oggi con un incontro a cui hanno preso parte la rettrice dell’Università di Messina, Giovanna Spatari, il direttore amministrativo Elvira Amata ed il direttore sanitario Giuseppe Murolo. Un confronto che ha segnato l’avvio operativo del nuovo mandato e che ha rappresentato anche l’occasione per delineare le priorità strategiche dell’azienda.

Sessantadue anni, avvocato, Iacolino proviene dal dipartimento di pianificazione strategica dell’assessorato regionale della salute, dove fino a pochi giorni fa ricopriva l’incarico di direttore. Il suo percorso professionale nel settore sanitario affonda le radici nel 1988, quando iniziò l’attività nella pubblica amministrazione prima come funzionario e successivamente come dirigente, maturando nel tempo una solida esperienza nella gestione delle strutture sanitarie. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi di vertice nel sistema sanitario siciliano è stato commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico di Palermo, direttore amministrativo delle Asp di Caltanissetta e Siracusa, oltre ad aver guidato l’Asp di Palermo come direttore generale tra il 2005 e il 2009. In precedenza aveva svolto il ruolo di direttore amministrativo dell’Asp di Agrigento dal 2001 al 2005. Un curriculum che testimonia un lungo percorso di responsabilità nella governance sanitaria regionale.

Nel corso della giornata il nuovo direttore generale ha voluto incontrare anche i direttori dei dipartimenti assistenziali e i direttori dei dipartimenti universitari di area medica, avviando un primo momento di confronto interno finalizzato alla condivisione della visione strategica e degli obiettivi prioritari da perseguire nei prossimi mesi per il miglioramento dei servizi sanitari: “È per me un onore tornare alla guida di un’Azienda ospedaliera universitaria – ha dichiarato Iacolino – e ringrazio la rettrice per la fiducia accordata. Le peculiarità di un policlinico, in cui assistenza, didattica e ricerca convivono, rappresentano un valore aggiunto per i pazienti e per tutti gli utenti che si rivolgono al nostro ospedale. L’obiettivo che mi pongo è quello di far crescere questa Azienda in piena sinergia con l’Università e con uno sguardo aperto al territorio, in una logica di rete che possa contribuire a migliorare i processi e rendere le prestazioni sempre più eque e accessibili”.

Parole accolte con favore dalla rettrice Giovanna Spatari, che ha sottolineato le ragioni della scelta. “Ho individuato e scelto il dottor Iacolino – ha evidenziato – perché pienamente consapevole delle sue riconosciute competenze e del suo valore professionale. Sono felice che la nostra Azienda ospedaliera universitaria abbia da oggi una guida stabile e sono certa che potremo lavorare in piena condivisione per il bene dei pazienti e per rafforzare il percorso di crescita del Policlinico, valorizzando le tante professionalità che ogni giorno operano con impegno e dedizione”. Analogo apprezzamento è stato espresso anche dalla direzione aziendale. “Siamo convinti – hanno dichiarato il direttore amministrativo Elvira Amata e il direttore sanitario Giuseppe Murolo – che la presenza del dottor Iacolino, forte della sua esperienza e della conoscenza maturata anche nel lavoro svolto all’assessorato regionale alla Salute, rappresenterà un valore aggiunto per l’azienda e un ulteriore stimolo per tutti i professionisti che operano all’interno della struttura”.

Con l’insediamento del nuovo direttore generale si apre dunque una nuova fase per il Policlinico universitario messinese, chiamato a consolidare il proprio ruolo di polo sanitario di riferimento per il territorio e centro di integrazione tra assistenza, formazione e ricerca, in un contesto sanitario sempre più orientato alla collaborazione tra sistema ospedaliero e rete territoriale.