MESSINA – A seguito della notizia relativa alle indagini che coinvolgono il neo direttore generale del Policlinico di Messina, Salvatore Iacolino ad intervenire sulla vicenda è stata la Rettrice dell’Università di Messina Giovanna Spatari, che sottolinea la necessità di affrontare la questione con tempestività e senso di responsabilità per garantire la piena funzionalità dell’azienda ospedaliero-universitaria. La rettrice evidenzia come la rilevanza dell’incarico e la delicatezza del contesto impongano “la massima attenzione”, non solo per tutelare il Policlinico, ma nell’interesse di salvaguardare il corretto funzionamento delle istituzioni coinvolte e delle persone direttamente interessate.
Secondo quanto chiarito, infatti, il percorso di insediamento non risulta ancora completato. Alla designazione di competenza della Regione Siciliana dovrà infatti seguire la definizione del contratto relativo agli obiettivi del Direttore generale, passaggio previsto dalla normativa e che richiede il coinvolgimento anche dell’università: “Allo stato – precisa Spatari– tale documento non mi è stato ancora sottoposto”, ribadendo dunque come l’iter amministrativo sia ancora in corso e non pienamente formalizzato.
Nel frattempo, la rettrice prendendo atto della convocazione straordinaria della Giunta regionale, riunitasi auspica che dalle decisioni dell’esecutivo siciliano possa emergere in tempi rapidi un quadro chiaro e definito, capace di assicurare la piena operatività dell’Azienda ospedaliera universitaria. L’attenzione, nelle parole della Spatari, resta concentrata sul ruolo strategico che il Policlinico riveste nel sistema sanitario e accademico del territorio come uno dei principali poli regionali per assistenza sanitaria, formazione universitaria e ricerca scientifica, svolgendo una funzione centrale per l’intero bacino della Sicilia orientale.






