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cultura & spettacoli

Il vinile torna protagonista a Messina con lo Stretto Vinyl Fest 2026

Un evento gratuito che il 14 e 15 marzo unisce Sicilia e Calabria nel segno della cultura musicale

MESSINA – Lo Stretto Vinyl Fest 2026 si prepara a trasformare la città in un punto di riferimento per gli appassionati di musica e cultura analogica, proponendo un evento che va ben oltre il tradizionale mercato del disco. Sabato 14 e domenica 15 marzo, negli spazi della Camera di Commercio di Messina, il vinile diventerà il fulcro di un’esperienza culturale articolata tra ascolti guidati, incontri con musicisti, giornalisti e DJ set che animeranno l’intero fine settimana. L’iniziativa, ad ingresso gratuito con donazione libera a sostegno dell’associazione organizzatrice, punta a valorizzare il vinile non soltanto come oggetto da collezione, ma come memoria sonora e strumento privilegiato di ascolto consapevole. Un progetto che guarda alla musica nella sua dimensione più autentica, proponendo momenti di approfondimento e condivisione rivolti ad un pubblico eterogeneo composto da appassionati, professionisti del settore, musicisti o semplici curiosi.

La scelta della Camera di Commercio, nel cuore della città, rafforza la vocazione territoriale dell’iniziativa. La sede, situata a breve distanza dal porto e dal terminal degli aliscafi, rende infatti l’evento facilmente raggiungibile non solo dal comprensorio messinese ma anche dalla Calabria, grazie ai frequenti collegamenti marittimi con Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Un dettaglio logistico che conferma l’ambizione dello Stretto Vinyl Fest di diventare un appuntamento capace di coinvolgere entrambe le sponde dello Stretto. Tra le novità di questa edizione vi è anche l’apertura del tesseramento per i soci sostenitori dell’associazione promotrice, un passaggio che rafforza la dimensione comunitaria del progetto e consolida una rete di appassionati attorno alla cultura del vinile.

Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dal ciclo di ascolti guidati “Alta Fedeltà”, ideato e curato da LetteraEmme e Teorema Acustico, con il coordinamento di Laura Lipari ed Alessandro Cafeo. Sei dischi iconici diventeranno protagonisti di altrettanti incontri, ciascuno introdotto da un talk che ne approfondirà il contesto artistico ed emotivo prima dell’ascolto integrale attraverso un impianto hi-fi di alta qualità, capace di restituire ogni sfumatura sonora. Il programma prenderà il via sabato 14 marzo alle 11.30 con Kind of Blue di Miles Davis, presentato dal conduttore radiofonico Gianfranco Moraci. Nel pomeriggio, alle 17.30 sarà la volta dell’album Lucio Dalla (1980), raccontato dal musicista Alessandro Silipigni, mentre alle 18.30 saliranno sul palco i The Whistling Heads per un incontro con il pubblico. La giornata di domenica 15 marzo si aprirà ancora alle 11.30 con Torneremo ancora di Franco Battiato, introdotto dal DJ e conduttore radiofonico Alfredo Reni. Nel pomeriggio, alle 17.30, spazio a uno dei capolavori assoluti della storia del rock, The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, con l’intervento dei giornalisti Alessio Caspanello e Marino Rinaldi. A chiudere il ciclo, alle 18.30, l’ascolto di Immensità di Andrea Laszlo De Simone, guidato dal critico musicale Gabriele Fazio.

Accanto ai momenti di ascolto ed agli spazi espositivi dedicati al vinile, il festival proporrà DJ set continui per entrambe le giornate, alternando le selezioni della Vinyl Fest Crew a ospiti della scena musicale locale e nazionale. Sabato 14 marzo si esibirà, tra gli altri, Giovanni Dolci, mentre la serata proseguirà con l’After Party delle 20.30 al Morg / Voltapagina, con il DJ set di Totally Unrelated, artista proveniente da Catania. Domenica 15 marzo, tra i protagonisti, Daniel Spetco di Cassetta Magazine, ingegnere del suono che proporrà un set sperimentale realizzato con nastri magnetici e Albert MUD, frontman dei The Whistling Heads, per una chiusura che promette di fondere performance dal vivo e cultura dell’ascolto.