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Cultura & Spettacoli

Messina, studenti al Palacultura per “Quasimodale”: il progetto tra poesia e jazz

L’iniziativa rientra nel cartellone “Ragazzi tutti al Concerto”, progetto pensato per avvicinare le nuove generazioni alla musica dal vivo e ai linguaggi dello spettacolo

MESSINA – Grande partecipazione di studenti al Palacultura Antonello per “Quasimodale”, lo spettacolo che intreccia poesia, jazz e danza, andato in scena nell’ambito delle matinée organizzate dalla Filarmonica Laudamo per le scuole. L’iniziativa rientra nel cartellone “Ragazzi tutti al Concerto”, progetto pensato per avvicinare le nuove generazioni alla musica dal vivo e ai linguaggi dello spettacolo.

Il progetto “Quasimodale”

Protagonista della mattinata è stato “Quasimodale”, progetto ideato dalla vocalist e compositrice Rosalba Lazzarotto, che ha trasformato alcune delle liriche più intense del poeta premio Nobel Salvatore Quasimodo in composizioni musicali originali ispirate al jazz modale. Lo spettacolo ha proposto un dialogo tra poesia e musica, dando vita a una narrazione artistica capace di coinvolgere il giovane pubblico presente in sala.

Il dialogo tra poesia e jazz

Il titolo del progetto richiama esplicitamente la corrente del jazz modale inaugurata dall’album Kind of Blue di Miles Davis, pubblicato nel 1959, lo stesso anno in cui Quasimodo ricevette il Premio Nobel per la Letteratura. Un accostamento simbolico che diventa il filo conduttore dell’intera proposta artistica.

Gli artisti sul palco

Sul palco, accanto alla voce di Rosalba Lazzarotto, si sono esibiti il pianista Luciano Troja, Federico Saccà alla batteria e Tommaso Pugliese al contrabbasso. A impreziosire la performance le coreografie della danzatrice Giorgia Briguglio, che con i suoi movimenti ha tradotto in immagini le suggestioni poetiche e musicali dello spettacolo.

La partecipazione degli studenti

I due spettacoli in programma nella mattinata hanno registrato una presenza numerosa di studenti provenienti da diverse scuole di Messina e provincia, che hanno seguito con attenzione e interesse l’esibizione. Soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico della Filarmonica Laudamo, Antonino Cicero, che ha sottolineato il valore culturale ed educativo di iniziative capaci di avvicinare i giovani al teatro e alla musica dal vivo.