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Messina, il sopralluogo del commissario Di Sarcina al nuovo porto di Tremestieri

Attività a terra in linea con il cronoprogramma, ma restano incognite sui tempi della diga foranea

MESSINA – Procedono nonostante le complessità tecniche e le criticità legate ai tempi di esecuzione, i lavori per la realizzazione del nuovo porto di Tremestieri, infrastruttura strategica per il sistema della mobilità e della portualità dello Stretto. A fare il punto sullo stato dell’opera è stato il commissario straordinario Francesco Di Sarcina, che nella giornata di ieri ha effettuato un sopralluogo in cantiere insieme al responsabile unico del procedimento Vito Leotta e al direttore dei lavori Pietro Certo, alla presenza dell’impresa esecutrice Bruno Costruzioni, guidata dall’amministratore delegato Nuccio Bruno.

Il quadro che emerge è quello di un cantiere dinamico, in cui le attività a terra risultano sostanzialmente in linea con il cronoprogramma, mentre maggiore attenzione viene rivolta alla delicata fase delle lavorazioni a mare, in particolare all’infissione delle camicie dei pali per la realizzazione della diga foranea. Si tratta della componente più rilevante dell’intervento, destinata a proteggere lo scalo dal moto ondoso e, al contempo, una delle più complesse sotto il profilo tecnico ed economico.

“Abbiamo verificato direttamente l’avanzamento delle opere, sia a terra che a mare – ha dichiarato Di Sarcina – riscontrando una buona dinamicità delle attività e un impegno significativo in termini di maestranze e mezzi impiegati. Sono stati già infissi i primi pali, ma si tratta di un dato ancora non sufficiente per valutare con precisione tempi e possibili criticità esecutive. Sarà necessario attendere le prossime settimane per avere un quadro più definito”. Il commissario ha evidenziato come non si intendano sottovalutare né le difficoltà tecniche né i ritardi accumulati in questa fase specifica del progetto, sottolineando tuttavia la priorità di portare a compimento l’opera garantendo standard qualitativi elevati. In questo contesto, è stato riconosciuto il lavoro sinergico tra i tecnici del Comune, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e l’impresa appaltatrice, chiamata però ad un ulteriore sforzo in termini di produttività, soprattutto per quanto riguarda le lavorazioni in mare, anche alla luce delle condizioni stagionali non favorevoli.

Il sopralluogo ha rappresentato anche l’occasione per un aggiornamento complessivo sulle principali questioni che interessano il cantiere, dalle interferenze con il territorio alla gestione della spesa, fino alle interlocuzioni in corso con enti locali e ministeri competenti, necessarie a garantire la piena operatività dell’appalto e a definire le prossime azioni strategiche. In quest’ottica è già prevista una nuova visita nei prossimi giorni, con l’obiettivo di monitorare da vicino l’avanzamento della diga foranea, soprattutto dopo l’avvio delle prime infissioni dei grandi pali in acqua e di elaborare una tabella di marcia aggiornata che tenga conto delle eventuali criticità tecniche.