Le interviste a Carmelo Caporlingua e Danilo Rizzo
TAORMINA – Il calcio come linguaggio universale, la solidarietà come motore e il territorio come protagonista. È questa la sintesi della manifestazione presentata nell’Aula consiliare del Comune di Taormina, che vedrà scendere in campo la Nazionale Italiana Attori per sostenere le attività dell’Associazione Autismo onlus. L’appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo, alle 10.30, allo stadio “Valerio Bacigalupo”, recentemente rinnovato e pienamente fruibile.
Non si tratta solo di una partita, ma di un evento corale che mette insieme istituzioni, mondo dello spettacolo e realtà locali, con un obiettivo preciso: sostenere il Centro diurno per l’Autismo di Nizza di Sicilia e promuovere percorsi concreti di inclusione sociale e lavorativa.
Tra i protagonisti annunciati spiccano nomi di primo piano del cinema, della televisione e del teatro italiano: Ninetto Davoli – capitano e figura storica della Nazionale Attori, fondata nel 1971 insieme a Pier Paolo Pasolini – Enrico Lo Verso, Maurizio Mattioli, Stefano Masciarelli, Francesco Giuffrida, Daniele Perrone, Lele Propizio, Pio Stellaccio, Claudio Castrogiovanni, Michele Rosiello e molti altri. A guidare la squadra sarà il commissario tecnico Cesare Barchiesi.
Il presidente Domenico Fortunato ha sottolineato il valore simbolico e sociale dell’iniziativa, ricordando la lunga tradizione della Nazionale Attori: “Siamo molto contenti di sostenere quest’iniziativa – ha detto – e altri nomi si aggiungeranno nei prossimi giorni. È un sodalizio con una storia importante, da sempre impegnato nel sociale”.
Un evento che unisce spettacolo, impegno civile e territorio
La presenza degli artisti non si limiterà al rettangolo di gioco. Il programma prevede infatti un vero e proprio tour nei territori colpiti dal ciclone Harry, con l’obiettivo di accendere i riflettori sui danni subiti dai comuni e sulle difficoltà ancora presenti per cittadini e imprese. Un’occasione per dare visibilità nazionale a criticità locali che rischiano di restare in secondo piano.
Gli attori visiteranno anche il Centro diurno per l’autismo di Nizza di Sicilia, entrando in contatto diretto con operatori, famiglie e utenti. Un momento significativo, che rafforza il legame tra spettacolo e impegno sociale, trasformando la presenza degli artisti in un gesto concreto di attenzione e vicinanza.
Nel corso della conferenza stampa, l’assessore allo Sport Mario Quattrocchi ha evidenziato il sostegno dell’amministrazione comunale: “Il sindaco Cateno De Luca ha apprezzato sin da subito l’iniziativa, accogliendola con entusiasmo in uno stadio finalmente pienamente agibile”. Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Beatrice Briguglio, che ha rimarcato il valore dell’iniziativa: “È un evento che unisce lo sport, da sempre strumento di integrazione, alla solidarietà in modo corale”.
Inclusione e futuro: il ruolo del Centro diurno e i nuovi progetti
Il cuore dell’iniziativa resta il sostegno alle attività dell’Associazione Autismo Onlus, da anni impegnata nella promozione dell’autonomia delle persone nello spettro autistico. Il presidente Carmelo Caporlingua ha spiegato come i fondi raccolti contribuiranno alla nascita di due café inclusivi, uno a Santa Teresa di Riva e uno nel centro di Messina, in piazza Cairoli: “Questi spazi consentiranno ai nostri ragazzi di emanciparsi dalla loro condizione di fragilità, offrendo opportunità concrete di inserimento lavorativo”.
Un percorso che parte da una realtà già consolidata: il Centro diurno di Nizza di Sicilia, punto di riferimento in provincia di Messina e tra i primi in Sicilia ad essere accreditato dalla Regione nel 2012. La struttura, accreditata anche presso l’Asp, utilizza il metodo Aba (Applied behavior analysis) e propone attività laboratoriali mirate allo sviluppo delle competenze sociali e professionali degli utenti.
Determinante, per la riuscita della manifestazione, il lavoro di coordinamento svolto da Danilo Rizzo, direttore dell’Ufficio Comunicazione e del Dono dell’associazione, che ha costruito una rete sinergica tra pubblico e privato: “La partita è il fulcro dell’iniziativa – ha spiegato – ma attorno ad essa ruotano diversi appuntamenti. Parleremo anche di bullismo, coinvolgendo l’Ufficio scolastico provinciale e numerosi studenti del territorio. Sono occasioni importanti per affrontare temi delicati e promuovere l’inclusione”.
Accanto alle istituzioni, un ampio partenariato di enti, aziende e associazioni ha scelto di sostenere l’evento, confermando come la solidarietà, quando si radica nel territorio, possa generare un impatto concreto e duraturo.





