MESSINA – Un’operazione tecnica complessa, strategica e non più rinviabile per il sistema idrico cittadino. È stato definito nei dettagli, nel corso di un tavolo tecnico tenutosi nella sede di viale Giostra, il piano degli interventi straordinari che interesseranno la centrale di captazione e adduzione di Torrerossa, gestita da Amam, nella giornata di domenica 12 aprile. Dalle 10 alle 20, nell’arco delle dieci ore previste, squadre specializzate interverranno simultaneamente su più fronti con l’obiettivo di ripristinare piena efficienza agli impianti e incrementare la portata idrica destinata alla rete urbana di Messina. Un’azione coordinata resa possibile anche dall’avvenuta consegna di tutti i componenti necessari alle riparazioni.
Cuore dell’intervento sarà la centrale di pompaggio, dove si procederà con tre operazioni manutentive straordinarie in contemporanea. In particolare è prevista la riparazione urgente di due pompe di spinta, attraverso la revisione dei sistemi elettromeccanici, e la sostituzione, in condizioni di sicurezza, dei cavi di alimentazione di una terza pompa sommersa, situata nel Pozzo 2 dell’impianto. Si tratta di lavori che non solo mirano a risolvere criticità tecniche immediate, ma che avranno un impatto strutturale sull’intero sistema di captazione e adduzione. L’efficientamento previsto consentirà infatti di aumentare la capacità di spinta dell’acqua proveniente da Fiumefreddo, con un recupero stimato tra i 10 e i 15 litri al secondo destinati alla rete cittadina, oltre a garantire una maggiore durata operativa degli impianti.
Parallelamente, un’ulteriore squadra di tecnici sarà impegnata lungo la condotta adduttrice di Fiumefreddo, dove verranno riparate due perdite individuate nelle località Filti e Zappulla, nel territorio di Calatabiano. Anche questi interventi rientrano nell’ambito delle attività di monitoraggio ordinario e consentiranno un ulteriore recupero di portata idrica, stimato anch’esso tra i 10 e i 15 litri al secondo. Non meno rilevante l’operazione prevista in località Pezzolo, lungo la medesima adduttrice principale, dove si procederà alla riparazione di uno sfiato, elemento fondamentale per il corretto funzionamento delle condotte. Nel complesso, il bilancio atteso dagli interventi pianificati da Amam è significativo, si stima infatti un recupero complessivo tra i 20 e i 30 litri di acqua al secondo, accompagnato da un sensibile miglioramento dell’efficienza e della longevità dell’intero sistema di adduzione.
Nel prossimo incontro tecnico saranno inoltre valutate eventuali ulteriori operazioni da eseguire in città, sfruttando la finestra temporale dei lavori programmati a Torrerossa e lungo la dorsale di Fiumefreddo. Intanto è in fase di completamento anche il piano di supporto alla popolazione predisposto da Amam, che sarà comunicato puntualmente nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per l’utenza durante le ore di intervento.





