MESSINA – È il sindaco di Itala, Daniele Laudini, ad aderire a Controcorrente, il movimento guidato da Ismaele La Vardera, diventando il primo primo cittadino della provincia di Messina a entrare ufficialmente nel progetto politico. Un passaggio che segna una nuova fase nella crescita del movimento, sempre più orientato a rafforzare la propria presenza tra gli amministratori locali. Laudini abbandona “Sicilia Vera”, il movimento di Cateno De Luca, con il quale nel 2022 era stato eletto sindaco.
A sottolineare il valore dell’ingresso è lo stesso La Vardera che evidenzia come “siamo un movimento che cresce in posti impensabili fino a qualche mese fa. L’onda è inarrestabile”, afferma, indicando una dinamica di espansione che sta coinvolgendo progressivamente anche nuovi territori.
Il profilo di Laudini e il segnale per il territorio
Giovane sindaco e ingegnere ambientale, laureato in ingegneria per l’ambiente e il territorio, Daniele Laudini rappresenta un profilo tecnico e amministrativo che il movimento considera strategico. La sua adesione assume un valore particolare proprio perché si tratta del primo sindaco nella provincia di Messina, aprendo di fatto una nuova fase anche nel contesto peloritano.
Non a caso, La Vardera lo definisce un “pioniere”, lasciando intendere che la scelta del sindaco di Itala potrebbe essere seguita da altri amministratori locali pronti a intraprendere lo stesso percorso nei prossimi mesi.
Una presenza sempre più ampia tra i sindaci
L’ingresso di Laudini si inserisce in un quadro più ampio che vede già l’adesione di altri amministratori in Sicilia, tra cui quelli di Pozzallo, Linguaglossa e Santa Margherita. Un dato che rafforza la lettura proposta dal leader di Controcorrente.
“Non siamo più soltanto un movimento di protesta – sottolinea La Vardera – ma una realtà composta da sindaci, consiglieri e assessori che amministrano i territori”. Una dichiarazione che punta a consolidare il profilo istituzionale del movimento e a evidenziare una crescita che passa sempre più dalle amministrazioni locali.
La fase che si apre adesso, tuttavia, richiede un ulteriore salto di qualità: trasformare le adesioni in azione amministrativa concreta e coordinata. In questa direzione si inseriscono i prossimi appuntamenti del movimento, con un incontro già annunciato che potrebbe rappresentare un ulteriore momento di confronto e, al tempo stesso, l’occasione per ufficializzare nuove adesioni.





