La musica come racconto dei luoghi e strumento di identità culturale. Ospite della trasmissione Taomattina Live, condotta da Carmelo Caspanello, la vicesindaca di Taormina Alessandra Cullurà ha raccontato la partecipazione della città al “Grand Tour” di Claudio Baglioni, progetto presentato a Palermo nella Sala Mattarella di Palazzo dei Normanni. Un’iniziativa che intreccia arte, territorio e visione, e che vede Taormina tra le tappe simbolo di un itinerario musicale capace di attraversare la Sicilia e valorizzarne il patrimonio culturale. “Per noi è un onore – ha sottolineato Cullurà – essere parte di un progetto che racconta l’identità dei luoghi attraverso la musica”. Nel corso della cerimonia, la vicesindaca ha consegnato a Claudio Baglioni un riconoscimento a nome della comunità taorminese, gesto che ha voluto esprimere non solo gratitudine per il percorso artistico dell’autore, ma anche per aver inserito la città all’interno di un circuito culturale di respiro internazionale.
Il “Grand Tour” si configura come un viaggio tra alcune delle realtà più rappresentative dell’Isola, da Palermo a Siracusa, da Agrigento a Lampedusa, in cui la musica diventa linguaggio universale capace di dialogare con storia, paesaggio e tradizione. In questo contesto, Taormina conferma il proprio ruolo di crocevia culturale, capace di accogliere e valorizzare eventi di alto profilo. Particolarmente significativo anche il coinvolgimento dei giovani, attraverso il confronto diretto tra l’artista e gli studenti delle istituzioni artistiche e musicali siciliane. Un passaggio che, come evidenziato da Cullurà, rafforza il valore educativo del progetto: “È fondamentale avvicinare le nuove generazioni a percorsi culturali che parlano il loro linguaggio”. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione della città, che punta a coniugare turismo e cultura, trasformando eventi artistici in occasioni di crescita e valorizzazione del territorio.





