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INTERVISTA Lavoro, giovani e spopolamento: l’appello di Alibrandi al futuro… sindaco di Messina

A Tao Mattina Live il segretario della Cisl traccia le priorità emerse dal confronto con i candidati sindaco

Lavoro, servizi e infrastrutture come assi strategici per il futuro della città è su questi temi che si è sviluppato il confronto promosso dalla Cisl Messina al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, al centro dell’intervento del segretario generale Antonino Alibrandi, ospite della trasmissione Tao Mattina Live. Un momento di dialogo definito concreto e necessario, che ha messo attorno allo stesso tavolo i candidati sindaco Federico Basile, Antonella Russo, Gaetano Sciacca, Marcello Scurria e Lillo Valvieri, chiamati a confrontarsi non solo sui programmi elettorali, ma su una visione complessiva di sviluppo per Messina. Alibrandi ha sottolineato come l’obiettivo dell’iniziativa fosse quello di riportare al centro i bisogni reali della comunità, superando la dimensione degli slogan per entrare nel merito delle criticità strutturali. Dal confronto, ha evidenziato è emersa una buona conoscenza generale dei problemi della città, anche se con approcci differenti sulle soluzioni da adottare.

Il tema del lavoro si è confermato centrale, ma non sempre accompagnato da proposte pienamente operative. Proprio su questo punto la Cisl insiste, la necessità di passare da dichiarazioni di principio a interventi concreti, capaci di generare occupazione stabile e contrastare la fuga dei giovani, fenomeno che continua a incidere pesantemente sul territorio. Accanto al lavoro, il segretario ha richiamato l’importanza delle politiche sociali, che devono essere integrate in una visione più ampia e strutturata. La qualità dei servizi pubblici locali, infatti, rappresenta un elemento fondamentale per la tenuta sociale e per l’attrattività della città.

Tra le priorità indicate dal sindacato, anche il rafforzamento del sistema dei servizi e una maggiore attenzione alle fasce più fragili, insieme alla necessità di costruire una strategia credibile per lo sviluppo infrastrutturale. In questo ambito, il dibattito ha toccato anche il tema del Ponte sullo Stretto, rispetto al quale sono emerse posizioni diverse, ma con una crescente esigenza di maggiore concretezza e programmazione. Alibrandi ha evidenziato come le infrastrutture debbano essere inserite in una visione organica, capace di collegare sviluppo economico, mobilità e occupazione, evitando interventi frammentati o scollegati dalle reali esigenze del territorio.

Guardando ai prossimi mesi, il ruolo del sindacato sarà quello di interlocutore attivo e vigile nei confronti della futura amministrazione. L’obiettivo è mantenere aperto un dialogo costante con le istituzioni, affinché le scelte politiche possano tradursi in azioni efficaci e condivise.