MESSINA – Giovane, esplosiva, già abituata ai palcoscenici internazionali e con un percorso di crescita costante alle spalle. Akademia Sant’Anna piazza un altro tassello di spessore nella costruzione del roster per il prossimo campionato di Serie A2 femminile, assicurandosi le prestazioni della schiacciatrice Sara Bellia, uno dei profili più interessanti del panorama nazionale giovanile. Classe 2004, 188 centimetri di altezza, originaria di Treviso, Bellia rappresenta perfettamente l’identikit della laterale moderna, potenza fisica, qualità tecniche consolidate, efficacia al servizio ed una spiccata predisposizione offensiva. Un innesto che conferma la volontà del club messinese di proseguire lungo una linea progettuale chiara, fatta di ambizione, valorizzazione del talento e continuità tecnica.
Il percorso della nuova schiacciatrice siciliana nasce nel fertile vivaio del Volleyrò Casal de’ Pazzi, autentica fucina del volley italiano, capace negli anni di formare numerose atlete approdate ai massimi livelli nazionali e internazionali. È lì che Bellia costruisce le fondamenta del proprio gioco, affinando tecnica e personalità prima del definitivo salto nel volley senior. L’approdo tra le grandi arriva nel 2022 con l’esperienza al Club Italia, passaggio cruciale tanto sotto il profilo tecnico quanto umano. Una fase delicata della carriera, segnata anche dal lungo percorso di recupero dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio, affrontato con determinazione e resilienza. Un ostacolo importante che la schiacciatrice veneta ha saputo trasformare in un punto di ripartenza, mostrando maturità e carattere fuori dal comune. La stagione 2023-2024 segna la definitiva consacrazione in Serie A2 con la maglia di Montecchio.
Numeri e rendimento parlano con chiarezza, 46 ace e primo posto assoluto nella classifica Top Acers del campionato, oltre a 419 punti complessivi che le valgono anche l’ottava posizione tra le migliori attaccanti della categoria. Prestazioni decisive che contribuiscono al raggiungimento della Pool Promozione e che attirano ulteriormente l’attenzione degli addetti ai lavori. L’annata successiva la vede protagonista a Cremona, dove conferma il proprio processo di maturazione tecnica e mentale. Con 26 presenze e 308 punti realizzati, Bellia riesce a dare continuità al rendimento, centrando nuovamente l’accesso alla Pool Promozione per la corsa verso la Serie A1. Una crescita graduale ma costante, costruita attraverso responsabilità crescenti e capacità di incidere nei momenti chiave.
Nell’ultima stagione, infine, il trasferimento a Offanengo rappresenta un ulteriore step evolutivo. Prima sotto la guida di coach Giorgio Bolzoni e poi con Leo Barbieri, la laterale trevigiana perfeziona ulteriormente il proprio bagaglio tecnico e tattico, trovando continuità di rendimento e grande incisività offensiva. I numeri certificano il salto di qualità: 442 punti complessivi, di cui 395 in attacco con un’efficacia del 39,7%, oltre a 31 ace e 16 muri vincenti. Statistiche che la proiettano al quindicesimo posto nella graduatoria Top Spiker della Serie A2 e al nono in quella Top Acers. A Messina ritroverà proprio coach Leo Barbieri e il secondo allenatore Fabio Collina, figure con cui ha già condiviso l’ultima esperienza a Offanengo. Un elemento che potrebbe favorire ulteriormente il suo inserimento all’interno del sistema di gioco di Akademia, garantendo continuità tecnica e conoscenza reciproca.
Parallelamente al percorso nei club, Bellia ha costruito un curriculum di assoluto rilievo anche con la maglia azzurra delle Nazionali giovanili. Quattro le medaglie internazionali conquistate: argento all’Europeo Under 16, argento al Mondiale Under 19, argento al Mondiale Under 21 e soprattutto, l’oro europeo Under 22, risultato che ne certifica definitivamente il valore in ambito internazionale. L’approdo in Sicilia rappresenta dunque una nuova tappa di un percorso in continua ascesa. Akademia Sant’Anna aggiunge al proprio roster una giocatrice giovane ma già strutturata, capace di garantire peso offensivo, qualità al servizio e intensità agonistica. Un profilo destinato a ritagliarsi uno spazio importante nel prossimo campionato e che potrebbe diventare una delle principali armi offensive della formazione messinese.






