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cronaca

Esplosione in una casa a S. Teresa di Riva, paura nel quartiere Barracca, ferito un uomo di 48 anni

Una fuga di gas da una bombola ha provocato una violenta deflagrazione in un’abitazione tra via Crispi e via Santi Cacciola. Semidistrutto un appartamento, traffico paralizzato sulla Statale 114 e intervento di vigili del fuoco, carabinieri e 118

S. TERESA DI RIVA – Un boato improvviso, poi vetri in frantumi, detriti scaraventati in strada e il fumo che ha iniziato ad alzarsi sopra le abitazioni del quartiere Barracca. Attimi di paura nel pomeriggio di oggi a Santa Teresa di Riva, dove poco prima delle 16,30 si è sfiorata la tragedia in un’abitazione situata tra via Francesco Crispi e via Santi Cacciola.

Una violenta esplosione ha devastato i locali di un appartamento al secondo piano di un edificio, provocando anche un incendio. Secondo una prima ricostruzione, all’origine della deflagrazione ci sarebbe stata una fuga di gas proveniente da una bombola collocata nella cucina dell’alloggio. La sacca di gas accumulatasi all’interno avrebbe innescato l’esplosione che ha semidistrutto parte dell’abitazione.

La forza dell’urto è stata tale da scaraventare all’esterno la copertura in lastre coibentate, precipitata sulla carreggiata e su alcuni scooter parcheggiati nelle vicinanze. Vetri, calcinacci e altri detriti hanno invaso anche la traversa che conduce verso il lungomare. Solo per una coincidenza, in quel momento non stavano transitando veicoli o pedoni nella zona interessata dall’esplosione.

All’interno dell’appartamento si trovava un uomo di 48 anni, che subito dopo la deflagrazione avrebbe tentato di spegnere le fiamme sviluppatesi nei locali. Nel tentativo di contenere l’incendio è rimasto ustionato, riportando ferite che fortunatamente non sarebbero gravi.

Immediata la richiesta di soccorsi. Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco che hanno lavorato per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area. Presenti anche i Carabinieri e la Polizia locale. Dopo le prime cure prestate sul posto, l’uomo è stato trasferito in ambulanza all’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove è giunto intorno alle 17.30 per ulteriori accertamenti e trattamenti specialistici.

Le conseguenze dell’esplosione si sono fatte sentire anche sulla viabilità. La Statale 114 è andata rapidamente in tilt a causa della chiusura temporanea del tratto interessato dai soccorsi e dalle operazioni di messa in sicurezza. Le auto sono state deviate lungo le strade secondarie del centro abitato, mentre i mezzi pesanti sono rimasti bloccati in lunghe code fino alla riapertura della carreggiata.