TAORMINA – Dopo il successo della giornata inaugurale, il Taobuk – Taormina International Book Festival entra nel vivo con un secondo giorno di appuntamenti dedicati al tema della Fiducia, filo conduttore della sedicesima edizione della manifestazione ideata e diretta da Antonella Ferrara. Fino al 22 giugno Taormina ospiterà scrittori, filosofi, economisti, giornalisti, artisti e rappresentanti delle istituzioni chiamati a interrogarsi sul significato di una parola che attraversa la vita pubblica e privata del nostro tempo. “C’è un rischio, tanto necessario quanto coraggioso, che attraversa ogni epoca. È l’atto di dare e chiedere fiducia. Una richiesta di reciprocità che ammette le fratture ma indica anche la possibilità della loro ricomposizione. Non un presupposto acquisito, ma una scelta”, sottolinea Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica del festival.
Promosso dalla Regione Siciliana, dagli Assessorati regionali del Turismo e dei Beni Culturali, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia e sostenuto dal Parco Archeologico Naxos Taormina, dal Comune di Taormina, da Eni e Bper, il festival propone un programma multidisciplinare che intreccia letteratura, geopolitica, arte, innovazione, economia, identità mediterranea e partecipazione civile. Dopo le riflessioni del cardinale Gianfranco Ravasi, di Vito Mancuso, Matteo Saudino, Giovanni Malagò, Miguel Gotor e Antonio Spadaro che hanno segnato la giornata inaugurale, il percorso prosegue con una nuova serie di incontri che vedranno protagonisti Angelino Alfano, Paolo Gentiloni, Manuel Valls, Federico Fubini, Matteo Collura, Eduardo Mendoza, Stefania Auci, Francesco Cicione, Paolo Zangrillo, Luciano Fontana, Orazio Tomarchio, Salvo Filetti ed Elvira Seminara.
Inaugura la seconda giornata a Palazzo Corvaja, la conferenza stampa del Premio Strega Saggistica, realizzata in collaborazione con la Fondazione Bellonci, un appuntamento particolarmente atteso che vedrà l’annuncio dei finalisti del prestigioso riconoscimento dedicato alla saggistica contemporanea, durante il quale interverranno Antonella Ferrara, presidente e direttrice artistica di Taobuk, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci e Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, con la moderazione della giornalista Rai Eva Giovannini.
Spazio anche ai più giovani con il laboratorio “SuperSofia e la leggenda di Colapesce”, ospitato alla Libreria Ubik nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino, dove attraverso lettura animata e videogioco interattivo, Katrin Ann Orbeta, Vincenzo Merenda e Andrea Pau accompagneranno i partecipanti alla scoperta di una delle più celebri leggende siciliane, reinterpretata con i linguaggi contemporanei. Protagonista del panel “Difesa, competitività, innovazione. Le linee d’ombra del riscatto europeo”, l’attualità europea che vedrà confrontarsi Angelino Alfano e Paolo Gentiloni sulle grandi sfide che attendono l’Unione Europea quali intelligenza artificiale, sicurezza comune, innovazione tecnologica e competitività globale.
A Palazzo Duchi di Santo Stefano, Matteo Collura terrà la lectio magistralis “Uso e abuso di una parola: popolo”, una riflessione sul significato e sull’evoluzione di uno dei termini più utilizzati nel linguaggio politico e sociale contemporaneo. Nel pomeriggio, la narrativa torna protagonista con Elvira Seminara e il suo nuovo romanzo “Lunario dei giorni insonni”, una riflessione sul tempo, la fragilità e la capacità di ascolto del mondo contemporaneo. Sempre nel pomeriggio spazio alla valorizzazione dell’identità personale con “Il segreto di scegliersi ogni giorno”, incontro che vedrà protagonista l’hair designer Salvo Filetti, in dialogo con la poetessa Beatrice Zerbini, per una riflessione sul rapporto tra bellezza, consapevolezza e autostima.
Tra gli appuntamenti internazionali più attesi figura il conferimento del Premio Sicilia allo scrittore spagnolo Eduardo Mendoza. L’autore, insignito del Premio Cervantes e del Premio Principessa delle Asturie, ripercorrerà la propria esperienza letteraria in una conversazione dedicata al rapporto tra ironia, storia e narrazione. Di particolare interesse per il territorio sarà il panel “Le infrastrutture della fiducia”, che riunirà le rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e culturale. Elvira Amata, Bernardo Campo, Cateno De Luca e Pietro Franza discuteranno il ruolo di cultura, turismo, mobilità e grandi opere nella costruzione di nuove prospettive per il Mediterraneo.
Lo sport e il superamento dei limiti saranno protagonisti dell’incontro con Massimiliano Ossini. Il noto conduttore Rai presenterà “Oltre i limiti”, raccontando le esperienze della scalata all’Elbrus e della traversata dello Stretto di Messina come metafora della fiducia nelle proprie capacità e nella solidarietà umana. Grande attenzione sarà dedicata anche all’innovazione con il panel “Umanità smarrita”, in cui Francesco Cicione e Pierluigi Sassi affronteranno il tema dell’innovazione armonica e della necessità di costruire modelli di sviluppo sostenibili, etici e condivisi.
In Piazza IX Aprile riflettori puntati sulla pubblica amministrazione con il ministro Paolo Zangrillo, che dialogherà con Elvira Terranova sul rapporto tra merito, giovani talenti e fiducia nelle istituzioni. La serata proseguirà con l’incontro dedicato al make-up artist internazionale Orazio Tomarchio. “La fiducia che appare” offrirà una riflessione sul tema dell’identità, della dignità e della libertà espressiva attraverso il linguaggio della bellezza.
Sempre in Piazza IX Aprile sarà celebrato un importante anniversario del giornalismo italiano, i 150 anni del Corriere della Sera durante il quale il direttore Luciano Fontana dialogherà con Antonella Ferrara sul valore della credibilità dell’informazione nell’epoca digitale e dell’intelligenza artificiale. A chiudere la seconda giornata sarà Stefania Auci, autrice della fortunata saga dei Florio. Con “L’alba dei Leoni”, la scrittrice riporterà il pubblico alle origini della celebre famiglia imprenditoriale siciliana, raccontando la nascita di una delle dinastie che hanno segnato la storia economica e sociale dell’isola. Una giornata intensa e multidisciplinare che conferma la vocazione del Taobuk a essere luogo di confronto tra letteratura, politica, economia, arte e società.






