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cultura & spettacoli

Taobuk 2026. La giornata del Gala: da Murakami a Coe, Taormina capitale della cultura mondiale

Dopo gli incontri dedicati a letteratura, attualità, cinema e società, la terza giornata si chiude con la cerimonia di consegna dei prestigiosi Awards

TAORMINA – Prosegue nel segno della Fiducia la sedicesima edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara. La terza giornata della manifestazione si presenta come una delle più intense e articolate dell’intero programma, attraversando letteratura, attualità internazionale, giustizia, filosofia, cinema, medicina, musica e arti performative, fino al momento più atteso dell’intera kermesse: il TaobukGala al Teatro Antico.

La mattina si apre a Palazzo Duchi di Santo Stefano con “La parola che resta. Tre voci dal carcere di Rebibbia”, incontro dedicato al libro AS3 (Fandango) di Valerio Callieri. Al centro del confronto, le storie di tre detenute del reparto di Alta Sicurezza femminile di Rebibbia che, attraverso il racconto di sé, ritrovano uno spazio di libertà e identità oltre la condanna. La parola diventa così strumento di riscatto, memoria e fiducia.

In contemporanea, a Palazzo Corvaja, spazio alla geopolitica con “America in bilico. Fiducia, rabbia e populismo in un Paese che cambia”. I giornalisti Massimo Gaggi e Tamara Jadrejcic, autori di America Dentro (Laterza), accompagnano il pubblico in un viaggio nell’America contemporanea, tra polarizzazione politica, crisi delle istituzioni e sfiducia verso le élite. A seguire, sempre a Palazzo Corvaja, il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo incontrerà gli studenti delle scuole e delle università nell’appuntamento “La Pubblica Amministrazione vista dai giovani”, un confronto diretto dedicato al rapporto tra nuove generazioni e istituzioni, con l’obiettivo di costruire una cittadinanza più consapevole e partecipativa.

Alle 11 , Palazzo Duchi di Santo Stefano ospita “La fiducia che cura. Riparare il corpo per guarire l’identità, realizzato in collaborazione con Smile House Fondazione Ets con gli interventi di  Rocco Bellantone, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Alberto Bianchi, Francesco Mennini, Domenico Scopelliti e la poetessa Beatrice Zerbini, moderati da Laura Berti. Un dialogo tra medicina, innovazione ed etica sul valore della cura come strumento di ricostruzione dell’identità e della dignità della persona.

A mezzogiorno, Palazzo Corvaja accoglie il Torneo Letterario IoScrittore, un’occasione per riflettere sul valore della fiducia nell’esordio letterario e sulla capacità dell’editoria di riconoscere e sostenere nuovi talenti al quale prendono parte Antonella Ferrara, Stefano Mauri, Ludovica Mauri, Barbara Bellomo e Raffaella Case, con la moderazione di Barbara Sardella.

Nel pomeriggio, Palazzo Duchi di Santo Stefano ospita Maria Attanasio, candidata al Premio Strega con La Rosa inversa (Sellerio), protagonista dell’incontro Trame del pensiero. Memoria e trasmissione del sapere nel Settecento”. In dialogo con Andrea Cerra, la scrittrice esplora il tema della trasmissione della conoscenza tra Illuminismo, libertà e responsabilità culturale. Alla stessa ora, Palazzo Corvaja accende i riflettori sul cinema con Valeria Bruni Tedeschi, protagonista dell’incontro “Cinema, memoria e libertà”. Attrice, regista e sceneggiatrice tra le più apprezzate del panorama europeo, ripercorre una carriera costruita tra ricerca artistica, sensibilità narrativa e attenzione alle fragilità dell’animo umano.

Alle 18, in Piazza IX Aprile, l’appuntamento Fiducia: la trama invisibile dell’umano”, riunisce tre protagoniste della cultura italiana: Cristina Dell’Acqua, Dacia Maraini ed Ester Pantano moderate da Stefano Salis. Un viaggio tra mito, memoria, parola e letteratura per indagare il significato della fiducia attraverso i secoli.

Alle 18.30 il programma si divide tra due appuntamenti di grande prestigio. Nel Giardino di Palazzo Duchi di Santo Stefano, per Bper Agorà, il grande scrittore britannico Jonathan Coe dialogherà con Eva Giovannini nell’incontro “Il romanzo del presente”, dedicato al ruolo della narrativa come strumento di lettura critica della società contemporanea, mentre a Casa Cuseni, si rinnova lo spirito del Grand Tour con “Il ritorno dello sguardo”, evento promosso dall’Associazione Jacques Fersen per il conferimento del Premio Internazionale Wilhelm von Gloeden con protagonisti Giovanni Caccamo, Maria Attanasio, Giuseppe Messina e Riccardo Tomasello.

La giornata culminerà infine al Teatro Antico di Taormina con il tradizionale Taobuk Gala, il momento più prestigioso e atteso dell’intera manifestazione. Ideato da Antonella Ferrara e condotto insieme a Massimiliano Ossini, il Gala intreccia letteratura, musica, danza e arti visive in uno spettacolo di respiro internazionale. Sul palcoscenico saranno premiati alcuni dei più importanti protagonisti della cultura mondiale: Haruki Murakami, Jonathan Coe, Dacia Maraini, Donato Carrisi, Adonis, Anish Kapoor, il Premio Nobel per la Letteratura Abdulrazak Gurnah, Valeria Bruni Tedeschi, Ester Pantano, il maestro Vitali Alekseenok, Nicky Nicolai e Stefano Di Battista, oltre a Roberto Zappalà, che proporrà una performance con la Compagnia Zappalà Danza. Ad accompagnare la serata sarà l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, diretta dal Maestro Vitali Alekseenok. 

Una giornata che conferma la vocazione del festival a essere luogo di incontro tra linguaggi, discipline e culture diverse, nel segno di una parola che continua a costruire ponti, memoria e fiducia.