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Taobuk 2026. A Taormina il gran finale tra giustizia, identità, memoria e grandi sfide del presente

Da Gherardo Colombo a Matteo Piantedosi, da Andrea Iacomini a Felicia Kingsley, l’ultima giornata del festival chiude il percorso dedicato alla Fiducia tra letteratura, attualità e impegno civile

TAORMINA – Dopo cinque giorni di incontri, dialoghi e riflessioni che hanno portato nel cuore della città alcune delle più autorevoli voci della cultura, della letteratura, delle istituzioni e dell’informazione, il Taobuk – Taormina International Book Festival si avvia alla sua giornata conclusiva, chiudendo un’edizione dedicata alla Fiducia con un intenso percorso tra identità, giustizia, relazioni umane, geopolitica e memoria.

Ad inaugurare la giornata a Palazzo Corvaja il confronto dedicato a “Conoscere l’altro. Tra memoria e solitudine” con il medico specialista in chirurgia generale e toracica presso l’ospedaòe S.Vincenzo di Taormina Rosario Blandino, che attraverso il romanzo Gilda affronterà il tema dell’incomunicabilità e dei misteri che continuano ad abitare anche le relazioni più vicine, riflettendo sulla fragilità dei legami umani e sulla difficoltà di conoscere davvero chi ci vive accanto. Sempre a Palazzo Corvaja, Alessandra Strano porrà al centro della riflessione il rapporto tra corpo, identità e libertà, con l’incontro “Il corpo come presenza”, che affronterà il tema della disabilità come esperienza umana e sociale, superando stereotipi e pregiudizi per restituire centralità alla persona e alla sua autodeterminazione.

Contemporaneamente, Palazzo Corvaja accoglierà  uno degli appuntamenti più attesi della giornata con Gherardo Colombo, protagonista dell’incontro “Dentro la giustizia. Miti e realtà del sistema giudiziario italiano”. L’ex magistrato, noto per le inchieste sulla Loggia P2 e Mani Pulite, ha dialogherà con Alessio Lo Giudice sui meccanismi della giustizia italiana, sul valore delle regole e sulla necessità di rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni democratiche. Spazio anche alle nuove generazioni con il laboratorio La finanza spiegata ai bambini”, ospitato alla Libreria Ubik nell’Ex Chiesa di Sant’Agostino. Attraverso il libro-gioco di Paola Soccorso, i più piccoli potranno avvicinarsi ai concetti di risparmio e gestione consapevole delle risorse in modo partecipativo e coinvolgente.

Il tema dell’identità e della libertà personale troverà espressione nell’incontro con Romina Caruana, che presenterà il romanzo Pirandello mi fa un baffo. In dialogo con Lucia Gaberscek, l’attrice e scrittrice ha raccontato una storia di emancipazione e coraggio che attraversa Sicilia e Stati Uniti, affrontando temi delicati come l’autismo, la violenza domestica e la ricerca della propria autonomia.

Alle 17 Palazzo Corvaja ospiterà Massimo Maugeri con il suo nuovo romanzo “Quel che facciamo dell’amore”, riflettendo sulla fiducia nei rapporti affettivi, sul tempo, sulla memoria e sulla capacità dei sentimenti di resistere alle prove della vita. Particolarmente intenso sarà l’appuntamento Oltre la paura e il silenzio”, dedicato alle testimonianze raccolte da Andrea Iacomini, portavoce nazionale dell’Unicef Italia. Attraverso il volume La forza sia con te: cronaca di una missione in Ucraina, l’autore restituirà il volto umano dei conflitti contemporanei, raccontando storie di sofferenza ma anche di straordinaria resilienza. L’incontro, presentato da Francesca Gullotta e moderato dal sociologo Francesco Pira, sarà impreziosito dall’esibizione del soprano Debora Intilisano, accompagnata al pianoforte dal maestro Marco Patti.

Nel Giardino di Palazzo Duchi di Santo Stefano, lo spazio Bper Agorà ospiterà Nicola Gardini, protagonista dell’incontro “Il ritorno di Ulisse”. Lo scrittore e docente dell’Università di Oxford proporrà una rilettura contemporanea dell’Odissea, esplorando il significato universale del viaggio, del ritorno e della ricerca della propria identità. La riflessione sulle grandi questioni del presente proseguirà in Piazza IX Aprile con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che affronterà il tema della sicurezza e delle nuove minacce globali. Nel dialogo con Elvira Terranova, il ministro analizzerà le sfide poste dalla criminalità internazionale, dagli attacchi informatici e dalla crescente complessità dello scenario geopolitico contemporaneo. Sempre sul fronte della legalità, il Giardino di Palazzo Duchi di Santo Stefano accoglierà Paola La Salvia, autrice di “Malacarni. Come le mafie sono diventate globali”. L’incontro, introdotto da Maria Teresa Collica e moderato da Lorena Spampinato, approfondirà l’evoluzione delle organizzazioni mafiose nell’economia globale, evidenziando la necessità di una risposta collettiva e consapevole.

In serata, Piazza IX Aprile si trasformerà in un luogo di viaggio e narrazione con Jan Brokken, tra i più importanti scrittori e viaggiatori europei contemporanei. L’autore olandese presenterà in anteprima nazionale La malinconia del viaggiatore, dialogando con Giovanna Caggegi e offrendo al pubblico un itinerario tra memoria, musica e identità culturali. A chiudere il programma della XVI edizione del Taobuk sarà Felicia Kingsley, protagonista dell’incontro “Fidarsi è bene, non fidarsi pure, durante il quale ha ricevuto il Premio Sicilia. L’autrice più letta d’Italia ha ripercorso il proprio successo editoriale e il rapporto costruito negli anni con milioni di lettori, confermando la capacità del romance contemporaneo di parlare alle nuove generazioni attraverso leggerezza, ironia e autenticità.

Con quest’ultima giornata si conclude un’edizione che ha trasformato Taormina in un laboratorio internazionale di idee, capace di intrecciare letteratura, attualità, filosofia, scienza, arte e istituzioni. Un percorso che, attraverso il tema della fiducia, ha invitato il pubblico a riflettere sulle relazioni umane, sulla responsabilità civile e sulle sfide che attendono il mondo contemporaneo.