TAORMINA – Il conto alla rovescia per il Ponte sullo Stretto entra in una fase decisiva. Entro la fine dell’estate potrebbe arrivare il nuovo via libera del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipes), passaggio ritenuto fondamentale per completare il lungo percorso autorizzativo dell’opera e consentire l’avvio della fase realizzativa entro l’ultimo trimestre dell’anno. Ad annunciarlo è stato il direttore tecnico della Società Stretto di Messina, Valerio Mele, intervenendo al dibattito dedicato al Ponte nell’ambito del Nations Award – Thinkingreen di Taormina.
L’obiettivo: completare l’iter entro agosto
Mele ha indicato con chiarezza la tabella di marcia che la società sta seguendo. “L’obiettivo è riuscire a completare il processo autorizzativo con il prossimo provvedimento del Cipes entro la fine di agosto e poter così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno”, ha spiegato. Una scadenza che rappresenterebbe un momento decisivo per un’infrastruttura attesa da decenni e che, negli ultimi mesi, ha visto un’accelerazione delle procedure amministrative.
Le osservazioni della Corte dei Conti già recepite
Nel corso dell’intervento, il direttore tecnico ha ripercorso le principali tappe già compiute. “La Società Stretto di Messina ha recepito tutte le indicazioni formulate dalla Corte dei Conti lo scorso ottobre”, ha ricordato, sottolineando come sia stato nel frattempo firmato l’accordo di programma tra la Società Stretto di Messina, le Regioni Sicilia e Calabria, il Ministero dell’Economia, il Ministero delle Infrastrutture, Anas e Rfi. Anche questo accordo, ha evidenziato, ha ottenuto il via libera della Corte dei Conti, mentre è stato richiesto il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici e prosegue il confronto con il Governo per il completamento dell’iter.
“Siamo una società tecnica”
Nel suo intervento Mele ha voluto anche chiarire il ruolo della Società Stretto di Messina rispetto al dibattito politico che accompagna da sempre il progetto. “Non ci preoccupano eventuali cambi di Governo. Noi siamo una società tecnica e mettiamo in atto le decisioni della politica”, ha affermato, ribadendo che il compito della struttura è quello di tradurre in attività operative le scelte assunte dalle istituzioni.
Una delle opere più attese del Paese
Le dichiarazioni di Mele arrivano in un momento particolarmente delicato per il progetto del Ponte sullo Stretto. L’eventuale approvazione della nuova delibera del Cipes entro la fine di agosto rappresenterebbe infatti il passaggio conclusivo di un iter che consentirebbe l’avvio della fase esecutiva dell’opera. L’intervento del direttore tecnico ha rappresentato uno dei momenti centrali del confronto ospitato a Taormina, offrendo un aggiornamento concreto sul cronoprogramma e confermando la volontà di rispettare le scadenze fissate per trasformare il progetto in un cantiere operativo.





