Fondazione Taormina Arte Sicilia
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Cronaca

Etna, escursionista colpito da un fulmine: muore un trentenne americano

La tragedia sulle pendici del vulcano durante il maltempo. L’escursionista, di origine americana è stato raggiunto dai soccorritori in condizioni gravissime

CATANIA – Non ce l’ha fatta l’escursionista trentenne di origine americana colpito da un fulmine sull’Etna durante un violento temporale. L’uomo è morto dopo il trasferimento d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, dove è giunto in condizioni ormai disperate. La tragedia si è consumata sulle pendici del vulcano. Secondo una prima ricostruzione, il trentenne si sarebbe avventurato lungo un’area interdetta quando le condizioni meteorologiche sono rapidamente peggiorate. Sul comprensorio etneo si è abbattuto un temporale e, proprio durante la perturbazione, l’escursionista sarebbe stato raggiunto da una scarica elettrica.

L’allarme ha fatto scattare la macchina dei soccorsi in un contesto reso particolarmente complesso sia dalle condizioni atmosferiche sia dalle caratteristiche dell’area interessata. Intervenuti i vigili del fuoco, che hanno raggiunto l’uomo trovandolo già in condizioni gravissime. Dopo le prime operazioni di soccorso, il trentenne è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania. Le conseguenze provocate dalla scarica, tuttavia, si sono rivelate fatali: l’escursionista è giunto al presidio ospedaliero privo di vita.

Resta adesso da ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e, in particolare, il percorso seguito dall’uomo prima dell’incidente. Gli accertamenti dovranno chiarire anche le circostanze nelle quali il trentenne avrebbe raggiunto la zona indicata come vietata e la successione degli eventi dal momento in cui il maltempo ha interessato il versante etneo fino all’intervento dei soccorritori. L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi legati alle escursioni in alta quota sull’Etna, soprattutto in presenza di condizioni meteorologiche instabili. Sul vulcano, infatti, i cambiamenti del tempo possono essere repentini e temporali accompagnati da intensa attività elettrica possono trasformare rapidamente un’escursione in una situazione di grave pericolo. A questo si aggiungono le limitazioni e le interdizioni stabilite per alcune aree, che rispondono a esigenze di sicurezza connesse tanto all’attività vulcanica quanto alle caratteristiche del territorio.