l’intervista al capitano Giannelli
MESSINA – Una notte di grande pallavolo, una cornice da tutto esaurito e una vittoria capace di alimentare entusiasmo e fiducia a pochi giorni dagli Europei. Davanti ai 4.100 spettatori del PalaRescifina, l’Italia ha superato il Brasile per 3-1, con i parziali di 21-25, 25-20, 25-18 e 25-20, nell’ultima partita degli azzurri alla Fipav Cup Men Elite. Un’amichevole di lusso che ha coinciso con il centesimo confronto ufficiale tra due delle Nazionali più titolate e medagliate della pallavolo mondiale.
Per la squadra guidata da Ferdinando De Giorgi si tratta del secondo successo nel quadrangolare internazionale, dopo il 3-2 conquistato contro la Germania a Reggio Calabria. In mezzo era arrivata la sconfitta al tie-break contro Cuba, ma la risposta offerta contro la formazione di Bernardo de Rezende ha restituito l’immagine di un gruppo in crescita, capace di reagire dopo un primo set complicato e di assumere progressivamente il controllo della partita.
Il Brasile parte meglio, poi cambia l’inerzia
De Giorgi ha affidato la regia a Simone Giannelli, con Kamil Rychlicki opposto, Daniele Lavia e Mattia Bottolo in posto quattro, Gianluca Galassi e Giovanni Sanguinetti al centro e Fabio Balaso libero. Il Brasile ha risposto con Cachopa al palleggio, Darlan opposto, Lucarelli e Adriano schiacciatori, Flavio e Judson centrali e Maique libero.
Il primo set ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. L’Italia ha provato a prendere il comando sul 6-4, ma il Brasile ha reagito con l’ace di Lucarelli e ha costruito un piccolo margine. Gli azzurri hanno recuperato fino all’11-11 e trovato il sorpasso con Lavia, senza però riuscire a contenere il ritorno dei verdeoro. L’ace di Bryan ha consegnato quattro palle set alla squadra sudamericana, che ha chiuso 25-21 con Judson.
La reazione italiana è stata immediata. Nel secondo parziale Giannelli e compagni hanno alzato il ritmo, portandosi sull’11-7 e poi sul 15-9. Il muro ha cominciato a fare la differenza, mentre Sanguinetti ha firmato l’ace del 25-20 che ha riportato la partita in equilibrio.
Muro e continuità spingono gli azzurri
Il terzo set ha segnato la svolta definitiva. Giannelli ha aperto la strada con un ace, Bottolo ha firmato il muro del 7-3 e Galassi ha ampliato il vantaggio fino all’11-6. L’Italia ha preso possesso della rete e del gioco, raggiungendo il 17-10 prima di chiudere 25-18 con Bottolo.
Il copione non è cambiato nel quarto parziale. Spinta dal pubblico messinese, la Nazionale si è portata subito avanti e ha gestito con lucidità il margine costruito nella fase centrale. Sul 15-10 il Brasile ha provato a restare aggrappato alla partita, ma l’ingresso di Yuri Romanò ha aggiunto energia alla fase decisiva. Il 25-20 ha fatto esplodere il PalaRescifina, consegnando agli azzurri una vittoria prestigiosa.
I numeri raccontano la superiorità italiana soprattutto a muro: dodici quelli vincenti contro i due del Brasile. Gli azzurri hanno realizzato anche sette ace, tre in più degli avversari. Rychlicki è stato il miglior realizzatore della partita con 15 punti, seguito da Lavia e Bottolo, entrambi a quota 13. Per il Brasile il più prolifico è stato Darlan con 13 punti.
Il saluto a Stefano Cesare e l’omaggio delle istituzioni
La serata ha avuto anche un significato particolare per l’arbitro Stefano Cesare, alla sua ultima direzione in Italia in una partita tra Nazionali. Al termine dell’incontro gli è stato consegnato un riconoscimento per una carriera lunga e prestigiosa.
Durante la pausa dopo il secondo set si è svolto anche uno scambio di riconoscimenti istituzionali. Protagonisti il presidente della Federazione italiana pallavolo Giuseppe Manfredi, il sindaco di Messina Federico Basile, il presidente della Fipav Sicilia Antonio Locandro e il presidente del Comitato territoriale Fipav Messina Alessandro Zurro.
Giannelli: «Un gruppo affiatato»
Il capitano Simone Giannelli ha sottolineato l’importanza delle tre partite disputate tra Reggio Calabria e Messina contro avversarie di alto livello. Il palleggiatore azzurro ha parlato di un gruppo affiatato, consapevole del lavoro ancora necessario ma pronto a confrontarsi punto a punto con qualsiasi avversario.
Giovanni Sanguinetti ha definito quella contro il Brasile la migliore partita del torneo, evidenziando la capacità dell’Italia di reagire alle difficoltà del primo set. Anche Gianluca Galassi ha tracciato un bilancio positivo: incontri intensi e numerosi set giocati hanno permesso alla squadra di compiere un ulteriore passo avanti nella preparazione.
Tre giorni di riposo, poi l’ultimo collegiale
Conclusa la parentesi della Fipav Cup, gli azzurri avranno tre giorni liberi. Il gruppo si ritroverà a Firenze il 3 settembre per l’ultimo collegiale, prima della partenza per Napoli fissata l’8 settembre. Gli Europei maschili si disputeranno dal 10 al 26 settembre: l’Italia debutterà contro la Svezia il 10 settembre, nello scenario di piazza del Plebiscito.
Il torneo sullo Stretto terminerà invece lunedì 31 agosto alle 20, quando al PalaRescifina si affronteranno Brasile e Cuba. Soltanto al termine dell’ultima gara sarà definita la classifica generale della manifestazione.
Il tabellino
Italia-Brasile 3-1
Parziali: 21-25, 25-20, 25-18, 25-20.
Italia: Lavia 13, Galassi 8, Giannelli 8, Bottolo 13, Sanguinetti 7, Rychlicki 15, Balaso libero; Sani, Romanò, Porro. Non entrati Argilagos, Laurenzano, Michieletto e Mati. Allenatore Ferdinando De Giorgi.
Brasile: Judson 4, Cachopa, Adriano 9, Flavio 8, Darlan 13, Lucarelli 9, Maique libero; Bryan, Arthur 6, Pinta 2, Burgmann 3. Non entrati Honorato e Pureza. Allenatore Bernardo de Rezende.
Arbitri Stefano Cesare e Giorgianni. Spettatori 4.100.






