Non sono più soltanto i nonni delle fotografie di famiglia, delle ricette tramandate o dei racconti di un’altra epoca. Oggi sono spesso parte attiva dell’organizzazione quotidiana delle famiglie: accompagnano i nipoti a scuola, coprono gli orari di lavoro dei genitori, aiutano nella gestione della casa e, soprattutto, costruiscono con le nuove generazioni un rapporto che continua a cambiare. Il 2 ottobre l’Italia celebra la Festa dei Nonni, istituita ufficialmente nel 2005 per riconoscere il ruolo che queste figure svolgono all’interno delle famiglie e della società. Una ricorrenza che, al di là degli auguri e delle celebrazioni, offre anche l’occasione per osservare quanto sia cambiato negli anni il modo di essere nonni.
Essere nonni oggi
L’immagine tradizionale del nonno appartiene ormai solo in parte alla realtà. Ci sono nonni che lavorano ancora, viaggiano, utilizzano quotidianamente smartphone e social network e condividono con i nipoti interessi ed esperienze molto diverse rispetto a quelle delle generazioni precedenti. Allo stesso tempo, in molte famiglie continuano a rappresentare un sostegno concreto. La loro presenza permette spesso di conciliare impegni professionali, scuola e vita familiare, trasformandoli in una componente importante dell’organizzazione quotidiana. E il rapporto funziona anche nella direzione opposta. Se i nonni trasmettono esperienze, abitudini e pezzi di storia familiare, sono spesso i nipoti a portarli dentro linguaggi, tecnologie e cambiamenti che appartengono al presente.
Un rapporto che cambia insieme a noi
C’è poi una dimensione che difficilmente entra nelle definizioni ufficiali della ricorrenza. Il modo in cui guardiamo ai nostri nonni cambia mentre cresciamo. Da bambini li conosciamo soprattutto attraverso quello che fanno per noi. Da adulti iniziamo spesso a guardarli diversamente, a fare domande che prima non avremmo pensato di fare e a scoprire la persona oltre il ruolo: il lavoro che facevano, le scelte compiute, gli anni della loro giovinezza, gli amori, le difficoltà e una vita esistita molto prima che diventassero “i nostri nonni”. Forse è anche questo il senso più attuale della Festa dei Nonni: non limitarsi a celebrarli per un giorno, ma approfittare del tempo che abbiamo per conoscerli davvero.






