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Messina, il Festival dei Circoli del Cinema torna al Lux: quattro giorni tra cinema, letteratura e realtà

Dal 19 al 22 novembre la sesta edizione della rassegna diretta da Marco Olivieri. Tra le protagoniste la scrittrice Nadia Terranova e la regista Costanza Quatriglio, che riceverà un premio alla carriera

MESSINA – Quattro giorni dedicati alla settima arte, tra proiezioni, incontri con gli autori e riflessioni sul rapporto tra cinema e realtà. Dal 19 al 22 novembre il Cinema Lux di Messina tornerà a ospitare il Festival dei Circoli del Cinema, giunto alla sesta edizione e pronto a riunire registi, scrittori e appassionati attorno a un percorso culturale che intreccia linguaggi cinematografici, memoria e contemporaneità. La manifestazione, diretta da Marco Olivieri e promossa dal Cineforum Orione, è realizzata con il contributo della Sicilia Film Commission e in collaborazione con la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema (Ficc) e la Ficc Sicilia. Al centro dell’edizione 2026 il tema “Il cinema e la realtà: quando il grande schermo indaga il reale”, filo conduttore di un programma che intende esplorare la capacità delle immagini di raccontare il presente, interrogare il passato e restituire nuove prospettive sulla società.

Un appuntamento che punta a rafforzare il ruolo di Messina nel panorama culturale cinematografico, valorizzando al tempo stesso l’esperienza collettiva della visione in sala. Il festival conferma infatti la propria vocazione al confronto tra pubblico e protagonisti del mondo del cinema, con un’attenzione particolare alla produzione internazionale, al documentario e alle nuove forme della narrazione audiovisiva. “Il Festival indaga il reale sotto molteplici sfaccettature – spiega il direttore artistico Marco Olivieri –. Da Roberto Andò, nostro ospite e premio alla carriera nella scorsa edizione, alla regista Costanza Quatriglio e alla scrittrice Nadia Terranova, si rinnovano i compagni di viaggio di un’avventura culturale che intende consolidarsi come punto di riferimento a Messina, con l’ambizione di ritagliarsi un ruolo significativo a livello regionale e nazionale”.

Un progetto che guarda oltre i confini cittadini, cercando di costruire un dialogo sempre più ampio con il panorama cinematografico contemporaneo. “L’attenzione alla cinematografia internazionale e ai suoi fermenti contemporanei – aggiunge Olivieri – tra premi al miglior documentario e incontri con il pubblico, caratterizza questa sesta edizione. In un luogo come il Cinema Lux, reso speciale dalla programmazione del Cineforum Orione, intendiamo offrire un contributo concreto alla centralità dell’esperienza in sala”. Ad aprire la manifestazione, giovedì 19 novembre alle 19.30, sarà la scrittrice messinese Nadia Terranova, protagonista di un incontro con Marco Olivieri dedicato al tema “Le radici e la formazione nella creazione artistica”. Un’occasione per approfondire il legame tra identità, memoria personale e costruzione del racconto, attraverso il confronto tra letteratura e linguaggio cinematografico.

L’appuntamento sarà accompagnato dalla proiezione, prima e dopo l’incontro, di Jane Austen ha stravolto la mia vita (2024), opera prima della regista Laura Piani, interpretata da Camille Rutherford nel ruolo di Agathe Robinson. Una storia che intreccia aspirazioni letterarie, sentimenti e ricerca di sé, inserendosi nel percorso tematico scelto per questa edizione. Tra i momenti più attesi anche l’incontro con la regista palermitana Costanza Quatriglio, in programma sabato 21 novembre alle 20. La cineasta riceverà un premio alla carriera, riconoscimento a un percorso artistico che ha fatto della memoria, dell’identità e dell’indagine del reale alcuni dei suoi elementi distintivi. La serata sarà dedicata a un “Viaggio nella Sicilia letteraria del Novecento attraverso l’archivio di Giuseppe Quatriglio”, un itinerario tra testimonianze, documenti e ricordi che permetterà di riscoprire una parte significativa del patrimonio culturale dell’Isola. A seguire sarà proiettato Il cassetto segreto (2024), documentario diretto dalla stessa Quatriglio, nel quale la memoria familiare diventa occasione per raccontare un universo più ampio di relazioni, storia e cultura.

Il Festival dei Circoli del Cinema si prepara così a trasformare nuovamente il Cinema Lux in uno spazio di incontro e partecipazione, dove il grande schermo diventa strumento di conoscenza e riflessione. Una manifestazione che, attraverso il dialogo tra cinema e letteratura, rinnova l’attenzione verso il valore culturale e sociale della settima arte.