S. TERESA DI RIVA – Dare voce alle nuove generazioni, raccogliere idee e trasformare le proposte in opportunità concrete per il territorio. È questo l’obiettivo dello Sportello Giovani, il nuovo progetto al quale ha aderito anche il Comune di Santa Teresa di Riva, entrando a far parte delle 51 amministrazioni siciliane coinvolte nell’iniziativa promossa da Anci Giovani Sicilia. Uno spazio pensato per avvicinare i ragazzi alle istituzioni, favorire il confronto e costruire insieme nuove prospettive per il futuro della comunità. Ad illustrare le finalità e il funzionamento del progetto, ospiti di Tao Mattina Live, la trasmissione di Radio Taormina condotta da Carmelo Caspanello, sono Ernesto Sigillo, assessore allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune di Santa Teresa di Riva e Vanessa Triolo, consigliera comunale, che seguirà direttamente l’iniziativa con il supporto dell’assessore.
L’obiettivo è superare il modello del tradizionale sportello informativo per creare un luogo di partecipazione attiva, nel quale i giovani possano confrontarsi con l’amministrazione comunale, esprimere le proprie esigenze e contribuire alla definizione di iniziative e progetti. Non soltanto richieste di informazioni, dunque, ma anche suggerimenti, osservazioni e proposte capaci di incidere sulla vita del territorio Il percorso prenderà il via lunedì 9 novembre, con il primo incontro dello Sportello Giovani. Gli appuntamenti avranno una cadenza mensile e rappresenteranno un’occasione di dialogo diretto tra i ragazzi e i rappresentanti dell’amministrazione. L’iniziativa punta a raccogliere idee che potranno riguardare diversi ambiti della vita cittadina, dalla cultura allo sport, dalle attività sociali alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione degli spazi pubblici. Le proposte saranno inserite in un percorso di confronto che potrà coinvolgere anche il livello regionale attraverso il portale Anci. Un aspetto centrale sarà proprio la possibilità di dare seguito alle istanze raccolte, individuando percorsi concreti per trasformare le idee in iniziative e mantenere un rapporto continuativo tra giovani e istituzioni.
La nascita dello Sportello Giovani offre anche l’occasione per affrontare alcune delle questioni che interessano maggiormente le nuove generazioni della Riviera Jonica. Tra queste, la disponibilità di luoghi di aggregazione, le opportunità occupazionali, l’accesso alle attività culturali e sportive e la possibilità di costruire un futuro professionale senza essere costretti a lasciare il territorio. Santa Teresa di Riva, realtà di riferimento per numerosi comuni del comprensorio jonico, si confronta infatti con sfide comuni a molti centri siciliani, a partire dall’emigrazione giovanile e dalla necessità di valorizzare le risorse locali. Il turismo e il commercio rappresentano settori importanti per l’economia cittadina, ma il confronto riguarda anche la possibilità di sviluppare nuove opportunità lavorative durante tutto l’anno, favorendo formazione, progettualità e iniziative capaci di coinvolgere direttamente i ragazzi. Un altro elemento significativo del progetto riguarda il rapporto tra le nuove generazioni e la politica.
Lo Sportello Giovani nasce anche con l’intento di ridurre la distanza percepita tra cittadini più giovani e istituzioni, offrendo un canale attraverso il quale esprimere bisogni e contribuire alle scelte che riguardano la comunità. In questo percorso, il ruolo della consigliera Vanessa Triolo e dell’assessore Ernesto Sigillo sarà quello di accompagnare il confronto, raccogliere le proposte e favorire il collegamento con l’amministrazione comunale. L’iniziativa potrebbe inoltre rappresentare un punto di partenza per sviluppare collaborazioni con i comuni vicini, condividendo progetti e opportunità rivolti ai giovani dell’intero comprensorio. La sfida sarà soprattutto garantire continuità agli incontri e individuare strumenti che consentano di verificare i risultati raggiunti, affinché la partecipazione non si esaurisca nella semplice raccolta delle segnalazioni. Con l’avvio dello Sportello Giovani, Santa Teresa di Riva punta dunque a costruire un nuovo percorso di dialogo e partecipazione, nel quale le idee delle nuove generazioni possano diventare parte integrante della progettazione del futuro cittadino. Un’iniziativa che mette al centro l’ascolto, ma soprattutto la possibilità di trasformarlo in azioni concrete per il territorio.





