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VIDEO/TREKKING Sui Peloritani il Cammino Frassati, viaggio tra natura e spiritualità

Giunto alla dodicesima edizione. Pier Giorgio Frassati sarà ufficialmente proclamato santo domenica 3 agosto 2025

MESSINA – Il Cammino Frassati è un itinerario dedicato al beato Pier Giorgio Frassati, che sarà ufficialmente proclamato santo domenica 3 agosto 2025. Definito da Papa Giovanni Paolo II “l’uomo delle Beatitudini”, Frassati era un appassionato di montagna e, per questo, in ogni regione italiana è stato istituito un percorso a lui dedicato.

Anche sui monti Peloritani, da dodici anni, si svolge un cammino ispirato alla sua figura, ideato dall’associazione Camminare i Peloritani, in collaborazione con Armonie dello Spirito e Valli Basiliane.

Un percorso tra storia e spiritualità

Il Cammino Frassati dei Peloritani prende il via da Puntale Ferraro, un’area collinare a pochi passi da Messina. Il tragitto si sviluppa lungo antiche vie di comunicazione, tra cui una regia trazzera e un tratto della via Francigena, fino a raggiungere il suggestivo Santuario di Calvaruso dell’Ecce Homo.

Lungo il cammino, i partecipanti attraversano punti di grande valore storico e paesaggistico, come Forte Campone e i villaggi abbandonati di Brancati Superiore e Inferiore, un tempo floridi insediamenti agricoli. Il percorso prosegue lungo le sterrate dei Peloritani, giungendo ai Colli San Rizzo, per poi concludersi nuovamente a Puntale Ferraro.

Un cammino riconosciuto tra i percorsi sacri

Ormai giunto alla dodicesima edizione, il Cammino Frassati dei Peloritani è stato inserito nei Cammini Sacri di Sicilia e nei Cammini d’Italia di Pier Giorgio Frassati, entrando ufficialmente a far parte del patrimonio escursionistico e spirituale dell’isola.

A testimonianza dell’esperienza vissuta, è stata istituita una credenziale che viene timbrata all’arrivo presso il Santuario di Calvaruso, situato a circa 20 chilometri da Messina, a 110 metri sul livello del mare.

Il Santuario di Calvaruso: un gioiello tra i Peloritani

Il Santuario dell’Ecce Homo di Calvaruso è un luogo ricco di storia e spiritualità. Costruito nel 1619 su iniziativa della nobile famiglia Moncada, venne affidato ai frati francescani del Terzo Ordine Regolare.

Un elemento distintivo di questo santuario è la presenza di una statua di Gesù Ecce Homo, realizzata nel 1634 da Frate Umile da Petralia, scultore noto per le sue opere cariche di espressività e devozione.