S. TERESA DI RIVA – La ricostruzione del lungomare dopo il ciclone Harry, gli investimenti per la difesa del territorio, le opere pubbliche, il futuro urbanistico della città e i servizi destinati a cittadini e famiglie. Sono questi i temi al centro dell’intervista nel corso della trasmissione Tao Mattina Live all’onorevole Danilo Lo Giudice, coordinatore regionale di Sud chiama Nord e sindaco di Santa Teresa di Riva, che ha tracciato un bilancio dell’attività amministrativa facendo il punto sulle principali sfide affrontate nell’ultimo anno.
L’attenzione si concentra innanzitutto sugli effetti del ciclone Harry, che tra il 19 e il 21 gennaio ha profondamente modificato le priorità dell’Amministrazione comunale. L’emergenza ha provocato il cedimento di ampi tratti del lungomare, danni alle reti dei sottoservizi e gravi ripercussioni sulla viabilità e sulle attività economiche. Di fronte ad una situazione straordinaria, il Comune ha scelto di intervenire immediatamente con lavori di somma urgenza, anche prima dell’arrivo delle coperture finanziarie, per mettere in sicurezza il territorio e consentire una graduale riapertura del fronte mare.
Nel corso dell’intervista, Lo Giudice ripercorre le fasi della ricostruzione, illustrando gli interventi già realizzati e quelli ancora necessari per restituire piena sicurezza al lungomare. Il primo cittadino ricorda come il piano emergenziale sia stato articolato in cinque lotti e sottolinea che il danno complessivo stimato ammonta a circa 50 milioni di euro, una cifra che rende indispensabile il reperimento di ulteriori finanziamenti regionali e nazionali per completare la ricostruzione definitiva. Tra le opere considerate strategiche rientra anche la futura pista di Protezione civile nella zona nord della città, infrastruttura destinata a garantire un collegamento alternativo in caso di emergenze e a facilitare il transito dei mezzi di soccorso. Il progetto, già trasmesso ad Anas e finanziato con tre milioni di euro dalla struttura commissariale, rappresenta uno degli interventi ritenuti prioritari per rafforzare la resilienza del territorio. L’intervista affronta anche le iniziative adottate per sostenere il tessuto economico locale dopo l’emergenza.
L’Amministrazione comunale ha attivato un sistema di voucher per incentivare i consumi e contributi destinati alle attività commerciali maggiormente colpite, mentre il lavoro svolto da volontari, associazioni e dagli “Angeli della sabbia” ha rappresentato un contributo fondamentale nelle operazioni di pulizia e ripristino della città. Uno spazio significativo è dedicato alla programmazione delle opere pubbliche. Dal completamento degli interventi di difesa del litorale alla riqualificazione degli impianti sportivi, passando per il centro comunale di raccolta, l’efficientamento energetico del Palazzo della Cultura e i lavori sui torrenti Porto Salvo e Agrò, Lo Giudice illustra lo stato dei principali cantieri e dei progetti destinati a migliorare la sicurezza e la qualità urbana di Santa Teresa di Riva. Il confronto prosegue con un approfondimento sulla situazione finanziaria dell’Ente. Il sindaco evidenzia la solidità del bilancio comunale e le strategie messe in campo per mantenere invariata la pressione fiscale, intensificando al tempo stesso l’attività di contrasto all’evasione tributaria e introducendo strumenti di definizione agevolata per i debiti comunali.
Tra i temi affrontati figurano anche i servizi sociali, l’edilizia scolastica e l’assistenza alle persone più fragili. L’Amministrazione continua a investire nel sostegno alle famiglie, nell’assistenza agli studenti con disabilità, nel potenziamento dell’asilo nido e nel miglioramento delle strutture scolastiche, con interventi che riguardano sia l’adeguamento degli edifici sia la realizzazione di nuovi spazi destinati alla didattica. L’intervista si conclude con uno sguardo agli obiettivi ambientali e turistici. Santa Teresa di Riva ha confermato anche quest’anno la Bandiera Blu, la Bandiera Lilla ed il riconoscimento di Comune Plastic Free, risultati che testimoniano l’impegno sul fronte della sostenibilità. Parallelamente proseguono i progetti dedicati alla mobilità sostenibile, alla raccolta differenziata e alla valorizzazione turistica del territorio, nella convinzione che la ricostruzione debba procedere di pari passo con una nuova visione di sviluppo della città.





