Fondazione Taormina Arte Sicilia
società

Furci Siculo, un mese per “Amare il Mare”: il Fish Food Fest tra cultura, sapori e tutela della costa

Dal 10 al 23 ottobre incontri, scuola, convegni, degustazioni e show cooking per riscoprire l’identità marinara e valorizzare il patrimonio ittico siciliano. Primo appuntamento sabato in piazza Sacro Cuore

FURCI SICULO – Il mare non soltanto come risorsa, ma come identità, memoria, cultura e futuro. Furci Siculo dedica il mese di ottobre alle proprie radici marinare con il Fish Food Fest “Amare il Mare”, un percorso che mette insieme divulgazione, gastronomia, scuola e attenzione all’ambiente. Quattro le date centrali del programma, il 10, 12, 17 e 23 ottobre, con un calendario pensato per coinvolgere cittadini, studenti, esperti e operatori del settore. L’obiettivo è promuovere la conoscenza del patrimonio ittico siciliano, recuperare tradizioni legate alla pesca e alla cucina locale e rafforzare, soprattutto tra le nuove generazioni, il rapporto con il territorio. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo finanziato dalla Regione Siciliana, Assessorato dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea, nell’ambito dell’avviso pubblico dedicato alla sensibilizzazione sul consumo dei prodotti ittici siciliani pescati, allevati o trasformati.

Il debutto in piazza con il pesce azzurro

Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre, dalle 18, in piazza Sacro Cuore, con la presentazione della manifestazione e un incontro pubblico dedicato a “Pesce azzurro, il tesoro dello Stretto”. Al confronto prenderanno parte il sindaco di Furci Siculo Matteo Francilia, l’assessore alla Cultura Rosanna Garufi (nella foto), Roberto Orofino di Cisa Consulting, Francesco Calanna del Biodistretto Val Demone e Luigi Napoli, dirigente emerito dell’istituto professionale per l’enogastronomia, insieme ad altri protagonisti ed esperti del settore.

Dalla riflessione si passerà poi ai sapori con i laboratori del gusto, le degustazioni e il live cooking. Tra i protagonisti la chef Penelope Musolino, che proporrà “Alici nel paese delle meraviglie” e le pennette alla furcese, e lo chef Giuseppe Raciti, Stella Michelin, con la sua caponata di pesce “Scacciata”. Il programma comprende anche laboratori sensoriali, degustazioni guidate, vini, racconti, musica e contenuti dedicati alle tradizioni del mare.

La scuola al centro del progetto

Una parte importante del Fish Food Fest è riservata agli studenti. Lunedì 12 ottobre, nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Livatino” di Furci Siculo, è previsto l’appuntamento “Il Pesce Azzurro, il Re della Dieta Mediterranea”. L’iniziativa punta a far conoscere ai ragazzi la cultura della buona alimentazione, il pesce azzurro e i principi della Dieta Mediterranea, patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.

La scelta di coinvolgere direttamente la scuola risponde alla volontà di trasmettere alle nuove generazioni la sapienza marinara, il rispetto del paesaggio e la consapevolezza dell’identità costiera. Un percorso nel quale cultura, scienza ed enogastronomia diventano strumenti per raccontare il territorio e le sue tradizioni.

Il pesce locale, dalle specie meno note alle ricette della memoria

Uno dei fili conduttori della manifestazione sarà la valorizzazione del prodotto ittico locale, con particolare attenzione al pesce fresco e stagionale e alle specie considerate “povere” o meno conosciute. L’obiettivo è recuperare preparazioni e sapori che appartengono alla cucina tradizionale, ma anche promuovere un consumo più consapevole delle risorse del mare. Le degustazioni diventano così non soltanto un momento gastronomico, ma uno strumento per raccontare la storia e l’identità della comunità.

Mare, pesca e blue economy

Il calendario proseguirà sabato 17 ottobre con un convegno dedicato a “Mare, Pesca e Blue Economy”. Al centro del confronto ci saranno il futuro del sistema marino, la sostenibilità e la necessità di coniugare sviluppo economico e salvaguardia dell’ambiente. Uno spazio specifico sarà dedicato anche alla tutela del litorale e alle conseguenze dei cambiamenti climatici. Il confronto coinvolgerà tecnici ed esperti, con attenzione alle soluzioni di bioingegneria e bioarchitettura capaci di intervenire sulla costa rispettandone caratteristiche naturali, storia e paesaggio.

Il gran finale e il Premio “Amare il Mare”

Il percorso si concluderà venerdì 23 ottobre, sempre in piazza Sacro Cuore, con l’evento finale “Amare il Mare”. Sarà il momento conclusivo di un mese dedicato alla cultura e alle tradizioni marinare, con la partecipazione di buyer, studiosi e “gente di mare”. Nel progetto trova spazio anche il Premio “Amare il Mare”, destinato a personalità che si sono distinte nella valorizzazione, nella narrazione e nella salvaguardia del patrimonio marino e costiero.

Con il Fish Food Fest, Furci Siculo prova così a trasformare il proprio rapporto con il mare in un racconto collettivo: dalle antiche tradizioni dei pescatori alla formazione dei più giovani, dalla cucina alla ricerca scientifica, fino alla tutela delle coste. Un patrimonio da conoscere e tramandare, ma soprattutto da considerare una risorsa per il futuro della Riviera Jonica.