Una risposta culturale e collettiva alla fragilità e all’emergenza, trasformando il difficile periodo successivo al ciclone Harry in un’occasione di partecipazione e rinascita. Ospiti della trasmissione Tao Mattina Live, Michelangelo Antinoro, attore e direttore artistico della manifestazione e Ivan Lo Giudice, direttore dell’orchestra del Piccolo Coro Città di Taormina, hanno presentato “L’Eco della Rinascita”, l’iniziativa socio-culturale e formativa in programma venerdì 8 maggio alle 9.30 in Piazza Abate Cacciola a Giardini Naxos. L’evento, promosso dal comune di Giardini Naxos in collaborazione con l’Accademia Euromediterranea delle Arti, nasce con l’obiettivo di coinvolgere il territorio e soprattutto le nuove generazioni in un percorso di riflessione e speranza attraverso arte, musica e partecipazione civica. Al centro della manifestazione ci saranno infatti gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Giardini”, chiamati a raccontare il significato della rinascita attraverso poesie, pensieri e contributi creativi dedicati al dopo Harry.
Per Michelangelo Antinoro, la scelta di ripartire dalla cultura non è casuale: “Nei momenti più difficili – emerge dal suo intervento – arte e musica diventano strumenti capaci di unire una comunità e di restituire fiducia”. Una convinzione che guida l’intera manifestazione, pensata non soltanto come evento simbolico, ma come esperienza condivisa di ricostruzione morale e sociale. Particolarmente importante, secondo il direttore artistico è stato il coinvolgimento diretto dei giovani. Gli studenti non saranno semplici spettatori, ma protagonisti attivi della giornata, attraverso interventi, riflessioni e la realizzazione di un pannello didattico collettivo dedicato alla rinascita della comunità naxiota. Un modo per rafforzare il senso di appartenenza e stimolare partecipazione e consapevolezza. La musica avrà un ruolo centrale grazie alla presenza del Piccolo Coro Città di Taormina, diretto dal maestro Ivan Lo Giudice, che accompagnerà la mattinata con una serie di esibizioni pensate per creare un clima di condivisione ed emozione. “La musica – sottolinea Lo Giudice – riesce ad arrivare dove spesso le parole non bastano”, diventando linguaggio universale capace di trasmettere vicinanza, speranza e spirito comunitario.
Nel corso dell’evento si alterneranno momenti artistici, testimonianze e saluti istituzionali, a partire dall’esecuzione dell’Inno di Mameli. Previsti gli interventi del Commissario straordinario del comune di Giardini Naxos, Giovanni Impastato, e della presidente dell’Accademia Euromediterranea delle Arti, Maria Teresa Prestigiacomo, moderatrice dell’incontro. La manifestazione si concluderà con la consegna di targhe e attestati ai partecipanti e con il lancio simbolico di palloncini tricolori, a sottolineare il valore della condivisione e della fiducia nel futuro. L’Eco della Rinascita punta così a diventare qualcosa di più di un singolo appuntamento. L’idea, spiegano gli organizzatori, è quella di costruire un percorso culturale stabile per il territorio, capace di valorizzare scuola, arte e partecipazione anche oltre l’emergenza legata al ciclone Harry. Un messaggio che guarda soprattutto ai giovani, indicando nella cultura non solo uno spazio espressivo, ma uno strumento concreto per rafforzare il senso di comunità e immaginare nuove prospettive per il territorio naxiota.





