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Ponte sullo Stretto, Salvini al debutto del nuovo Cda: “Iter entro l’estate, lavori al via entro il 2026”

L’amministratore delegato Pietro Ciucci presenta il cronoprogramma della maxi opera: sette anni e mezzo di lavori, con apertura prevista nel 2034. Confermati i pieni poteri gestionali al vertice della società Stretto di Messina Spa

ROMA – Il Ponte sullo Stretto torna al centro dell’agenda politica e infrastrutturale del Paese con un nuovo passaggio formale che punta ad accelerare il percorso verso l’apertura dei cantieri. Nel giorno della prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione della Stretto di Messina Spa, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha preso parte ai lavori ribadendo il sostegno del Governo alla realizzazione dell’opera, mentre l’amministratore delegato Pietro Ciucci ha illustrato il cronoprogramma che prevede il completamento dell’iter autorizzativo entro l’estate e l’avvio dei lavori entro la fine del 2026.

La riunione del nuovo Cda si è svolta sotto la presidenza di Maurizio Basile e ha segnato di fatto l’avvio operativo del nuovo assetto societario dopo le recenti decisioni dell’assemblea degli azionisti. Un passaggio considerato strategico per accompagnare la fase conclusiva delle autorizzazioni e l’ingresso nella fase esecutiva di uno dei progetti infrastrutturali più discussi e simbolici della storia italiana.

Il sostegno del Governo e il nodo delle autorizzazioni

Nel suo intervento Matteo Salvini ha rivendicato il lavoro svolto dal ministero, dagli enti coinvolti e dalla stessa società concessionaria per portare avanti il progetto del collegamento stabile tra Sicilia e Calabria. “Prosegue senza sosta il lavoro del ministero delle Infrastrutture, delle autorità coinvolte e della società per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina” – ha dichiarato il ministro – “e oggi, al nuovo Cda della Stretto di Messina, ho voluto confermare l’impegno e il sostegno”.

Il vicepremier ha inoltre richiamato la recente conversione in legge del Decreto “Commissari”, approvato definitivamente nei giorni scorsi dal Parlamento, sottolineando come il provvedimento abbia definito una procedura “dettagliata, impegnativa e trasparente” finalizzata al completamento dell’iter autorizzativo dell’opera.

Un riferimento che punta a rafforzare la linea dell’esecutivo, intenzionato ad imprimere una svolta decisiva dopo anni di stop, revisioni progettuali e dibattiti politici e tecnici che hanno accompagnato il Ponte sullo Stretto.

Ciucci: “Fine iter entro l’estate, ponte operativo nel 2034”

Nel corso della seduta, Pietro Ciucci ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto e soprattutto le tempistiche previste per l’apertura dei cantieri. Secondo quanto spiegato dall’amministratore delegato, l’insieme delle procedure previste dal Decreto “Commissari”, unite alle attività già completate e a quelle in corso, consentirebbe di chiudere l’iter approvativo entro la fine dell’estate 2026.

“Si ritiene che l’iter approvativo possa essere completato entro la fine dell’estate 2026” – ha spiegato Ciucci – “potendo così avviare la fase realizzativa nell’ultimo trimestre dell’anno”.

L’amministratore delegato ha quindi tracciato anche l’orizzonte temporale della costruzione vera e propria. Il cronoprogramma indicato dalla società prevede infatti sette anni e mezzo di lavori, con conclusione dell’opera nel 2033 e il 2034 indicato come primo anno di esercizio del Ponte.

Una scansione temporale che, se rispettata, segnerebbe il ritorno concreto del progetto nella dimensione operativa dopo decenni di annunci, rinvii e contenziosi.

Nuovo assetto societario e pieni poteri all’amministratore delegato

Il Consiglio di amministrazione, dando attuazione alle decisioni assunte dall’assemblea degli azionisti dello scorso 29 aprile, ha approvato anche il nuovo assetto dei poteri societari.

A Pietro Ciucci sono stati confermati tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Stretto di Messina Spa, necessari – viene spiegato – al conseguimento dell’oggetto sociale della società.

Il nuovo Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per gli esercizi 2026, 2027 e 2028, è composto dal presidente Maurizio Basile, dall’amministratore delegato Pietro Ciucci e dai consiglieri Eleonora Maria Mariani, Ida Angela Loredana Nicotra e Marco Stasi.

Rinnovato anche il Collegio sindacale con Gianpaolo Davide Rossetti presidente, Barbara Branca e Vittorio Zupo sindaci effettivi, mentre Giuseppe Mongiello e Valeria Giancola sono stati nominati sindaci supplenti.